Trump e Abe, determinati contro Assad

Il cambio di strategia sembra piacere a Donald Trump.

Gli Stati Uniti vareranno presto nuove sanzioni contro la Siria. Così, qualche giorno dopo, Trump ha ordinato una pioggia di missili sulla base dalla quale sarebbero decollati i jet siriani per il micidiale raid del 4 aprile.

Amici 16 - #MikeATestaInGiù: è subito polemica sui social!
Amici 2017 Ed. 16, le polemiche del terzo serale tra Morgan e il pubblico. [.] Le case discografiche non credono nei giovani se non hai una fanbase, mi dicevano 'sei bravo, ma hai zero followers su Instagram' .

Il pericolo di una terza guerra mondiale diventerà reale nel momento in cui dovesse essere presentato alla Russia un ultimatum riguardo la Siria, ha suggerito l'ambasciata russa a Londra. "Troppo tardi si è scoperto che non era vero". Assad non può guidare la fase post-bellica essenzialmente per due motivi: è screditato sul piano internazionale per la brutalità con la quale ha represso sin dal Venerdì Santo del 2011 le proteste contro il suo regime; non ha la forza militare e il supporto popolare sufficienti per controllare l'intero territorio siriano, essendosi acuite anche le divergenze religiose in seno al paese. Iran e Russia richiedono quindi un'inchiesta obiettiva sull'accaduto. I ministri di Italia, Germania, Francia, Regno unito, Canada e Giappone avranno l'opportunità di discussioni "aperte, dirette e franche" - durante i lavori ufficiali e nei diversi incontri bilaterali - con il segretario di Stato americano, a poche ore dalla sua partenza per Mosca, e potranno anche misurare l'ampiezza delle tensioni diplomatiche che caratterizzano in queste ore i rapporti tra la Russia e il Regno unito, principale alleato di Washington nel Vecchio continente.

"Nel 2003 gli USA hanno invaso l'Iraq asserendo che Saddam avesse armi di distruzione di massa".


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