Pyongyang: attacco a Siria giustifica atomica. Navi USA verso Corea

"E adesso pensiamo all'amico di Pyongyang". I test missilistici e nucleari del Nord sono anzi aumentati, e le intelligence fanno sapere ai media che dalle osservazioni un nuovo test potrebbe essere imminente. Il giorno in cui nella Corea del Nord si festeggia la nascita del fondatore Kim Il-sung.

Il 'Carl Vinson Carrier Strike Group', agli ordini dell'ammiraglio Harry Harris, rappresenta la principale presenza militare Usa nella regione sotto l'amministrazione del presidente Donald Trump.

La Corea del Nord ha effettuato dall'ottobre 2006 cinque test di esplosioni di altrettanti ordigni atomici, due solo lo scorso anno e le immagini satellitari raccolte dagli americani da settimane lasciano intendere che si prepari ad effettuarne un sesto, in palese violazione delle sanzioni Onu.

Gesti e segnali che, sempre secondo il quotidiano finanziario, sarebbero diretti anche alla Cina.

Frattanto, gli Usa stanno per far scattare un riposizionamento di navi militari Usa nel Pacifico; in particolare il gruppo navale della portaerei Carl Vinson, che doveva recarsi in Australia ed è stato dirottato verso la Corea. Guido Olimpio, corrispondente da Washington del CorSera e tra i più attenti osservatori italiani della satrapia nordcoreana, fa notare che è interessante che queste opzioni militari siano state fatte uscire sui media, mandando una sorta di messaggio al nemico e a chi lo sostiene.

Diverse le ipotesi sul tavolo del presidente Trump: dotare Seul, la Corea del Sud, di armi nucleari americane per la deterrenza anti- Pyongyang, come non accadeva da anni. Altri segnali dal peso più psicologico: un team di forze speciali americano specializzato nell'eliminazioni di personaggi sensibili (è lo stesso che uccise Osama bin Laden) è in una base in Corea del Sud, una pressione che pesa sul cerchio del potere intorno a Kim (e magari potrebbe qualcuno a un voltafaccia).


Popolare

COLLEGARE