Inizia l'era di Li Yonghong: "Forza Milan!"

A loro voglio dire che - se oggi lascio ogni carica operativa e rappresentativa - rimarrò sempre il primo tifoso del Milan, la squadra che mio padre mi insegnò ad amare da bambino, il sogno che abbiamo realizzato insieme.

Il calcio si è un gioco ma è anche la metafora della vita, si vince si perde si cade e si ci rialza, così come il Milan negli anni ha vinto rivinto ma è caduto rovinosamente perdendo, negli ultimi 5 anni però il Milan non riusciva più a tenere il passo del calcio moderno, un calcio che si non è freddo MA GHIACCIATO, fatto da economisti e da finanzieri, non più dai mitici patron di un tempo.

Le emozioni che racchiudono questa storia sono davvero tante, forse troppe per vederle passare via in un solo giorno: "Non potrò mai dimenticare le emozioni che il Milan ha saputo regalarmi e regalare a tutti noi" poi il Presidente passa ai ringraziamenti, abbracciando tutti coloro che hanno reso grande questo Club: "Non dimenticherò mai tutte le persone grazie alle quali ho avuto il privilegio di presiedere il Club che ha vinto così tanto. Abbiamo il dovere di portare il Milan in alto". Ed è in questo circolo vizioso del risparmio che stava affossando il Milan, Berlusconi ha deciso di mettere la parola fine mettendo in vendita il club. Yonghong Li è il nuovo proprietario del Milan dopo i 31 anni di epopea berlusconiana.

Da parte sua, Fassone ha esordito ringraziando Barbara Berlusconi (che rimane presidente di Fondazione Milan) e Adriano Galliani: "Mi hanno aiutato - ha detto il manager - In questi 8 mesi avrebbero potuto avere un atteggiamento molto diverso, invece mi hanno dato la loro disponibilità. Siamo un team stabile e con alta efficienza". "Credo abbia potuto percepire dalla nostra proprietà di non essere qui per una ragione di business, ma che cercheremo di prenderci cura con affetto della sua creatura, che ha depositato nelle mani giuste". Da parte nostra c'è la volontà di risolvere in tempi brevi e fare di Gigio una colonna del Milan del futuro.

Infine, il capitolo stadio di proprietà: "Ci teniamo tutti che il Milan possa giocare in uno stadio con delle caratteristiche importanti, la decisione sarà presa dopo aver parlato con il Comune e l'Inter", ha concluso il manager.


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