Firmato il closing, il Milan è dei cinesi. Finita l'era Berlusconi

Un avvio 'soft', molto lontano da quello che 31 anni fa contrassegnò l'avvento di Silvio Berlusconi sottolineato dall'arrivo in elicottero all'interno dell'Arena di Milano, ma che promette di riportare le squadra "ai passati splendori". Confermato nella nota appena pubblicata l'intenzione da parte dei nuovi proprietari di intervenire per il miglioramento del patrimonio a disposizione di Ac Milan.

A quanto pare, durante la serata con i nuovi proprietari rossoneri, Berlusconi comunicherà la sua decisione di non accettare la carica di presidente onorario del Milan, lasciando così definitivamente il club rossonero dopo trenta anni di successi. Il Milan, da giovedì 13 aprile, non è più di Silvio Berlusconi, l'uomo che ha portato il Diavolo a diventare uno dei club con più trofei al mondo (l'addio con la lettera ai tifosi). "Berlusconi non voleva solo vincere, ma anche convincere e divertire". Fra queste persone, il primo da citare è Adriano Galliani, che del nostro Milan è stato l'infaticabile costruttore e motore.

Ma andiamo con ordine: il nuovo padrone del Diavolo ora si chiama Yonghongh Li, uomo d'affari a capo della cordata che ha concluso l'atto di vendita ieri, a conclusione di un percorso ufficialmente iniziato con il preliminare dell'agosto scorso. Senza di loro, il nostro Milan vincente non sarebbe esistito e non esisterebbe. Ho negli occhi e nel cuore mille momenti nei quali le testimonianze di affetto dei nostri sostenitori sono state straordinarie e commoventi.

"Se dio vuole lascio qualunque mansione operativa e rappresentativa, rimarrò di sempre il capolista del Milan, la brigata il quale mio artefice mi insegnò ad essere innamorato di a motivo di bebè, il vaneggiamento il quale abbiamo realizzato classe".

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Vardi, al 16' della ripresa, ha pareggiato per il Leicester di Shakespeare che è uscito dalla competizione a testa alta. Simeone risponde col 4-4-2: Oblak tra i pali, quindi difesa composta da Juanfran, Savic, Godin e Filipe Luis .

Infine quella frase che torna "Ancora grazie a tutti" ma sono tutti quelli che amano il Milan a ringraziare lui e la sua passione per i colori rossoneri con l'augurio di sognare altri traguardi, altre sfide, altre vittorie che valgano a realizzare ciò che di buono, di forte, di vero c'è in noi, in tutti noi che abbiamo avuto questa avventura di intrecciare la nostra vita a un sogno che si chiama Milan!

3 Mondiali per club (già Coppa intercontinentale), su un totale di 4 vinti dal club: 2007; 1990; 1989.

8 Campionati italiani sui 18 titoli: 2010/11; 2003/04; 1998/99; 1995/96; 1993/94; 1992/93; 1991/92; 1987/88.


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