Corruzione, arrestato il direttore dell'Agenzia delle Entrate di Genova

Clamoroso a Genova, dove il direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate è stato beccato mentre intascava una tangente. Nei suoi confronti l'accusa è quella di corruzione. Sarebbero in corso perquisizioni negli uffici di via Fiume a Genova. Secondo La Repubblica, l'arresto è avvenuto intorno alle 23:30 di ieri all'uscita di un ristorante di Recco.

Colto in flagrante Walter Pardini, è stato arrestato mentre intascava una tangente.

Le indagini sono partite dopo il trasferimento della sede da Napoli a Genova senza alcun apparente motivo.

Sono due commercialisti e un avvocato, rappresentanti di una società di security di Napoli che da alcuni mesi si era trasferita in Liguria. Un quarto uomo - anche lui commercialista - è invece indagato per concorso in corruzione ma è rimasto in libertà. I tre professionisti, al centro dell'indagine insieme al direttore dell'Agenzia delle Entrate, avrebbero tentato di avvicinare Pardini per risolvere un contenzioso che l'azienda campana di logistica per la quale lavorano aveva con il Fisco.

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A insospettire gli uomini delle Fiamme Gialle, il fatto che l'azienda, pur avendo diverse sedi operative sul territorio, non ne avesse neppure una in provincia di Genova.

L'Agenzia delle Entrate annuncia di avere "immediatamente adottato la sospensione cautelare dal servizio in attesa del provvedimento dell'autorità giudiziaria, a seguito del quale verranno assunte tutte le misure disciplinari, contrattuali e risarcitorie per tutelare l'istituzione e la dignità dei propri dipendenti che operano onestamente e scrupolosamente".

L'Agenzia offre "la massima collaborazione all'autorità giudiziaria per far piena luce sulla vicenda", si legge ancora nel comunicato, e "condanna con risolutezza i comportamenti disonesti", adottando "con fermezza e celerità sanzioni disciplinari espulsive".


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