Coppa Italia: Napoli-Juve, l'impresa azzurra vale 5,50

"Ci deve far riflettere". Dovrebbero esserci Dani Alves e Alex Sandro sulle fasce. Devo cercare di gestire le forze.

Allo stadio San Paolo, il Napoli batte 3-2 la Juventus nel ritorno della semifinale di Coppa Italia, ma non basta.

La ripresa si apre infatti col Napoli che trova la rete del pareggio con Hamsik al 53': Insigne recupera palla caparbiamente, un rimpallo poi fa arrivare la palla ad Hamsik al limite che con un destro chirurgico piazza la palla all'angolino, con Neto immobile.

HIGUAIN - "La situazione di Higuain è buona. Non mi aspettavo tutti questi insulti". I bianconeri sono riusciti a vincere con 4 gol di differenza nel 1960/61 e 1974/75, per 0-4 e 2-6. Ci possono essere anche 7-8 cambi domani non lo so, come spesso capita comunque. "I diffidati non influiranno le scelte".

Già, il San Paolo: lo stesso che domenica, a ogni pallone toccato già in fase di riscaldamento, ha subissato di fischi l'ex beniamino Gonzalo Higuain. Ripenso a quando qualcuno paragonava Padoin a Pirlo, non potevo chiedergli di fare le stesse cose. "Gli ho chiesto altro, l'ha fatto bene". Sembra tutto finito, ma il Napoli con grande coraggio e un pizzico di fortuna trova subito il pari: rimessa laterale di Alex Sandro, il portiere brasiliano non controlla il pallone e Mertens, appena entrato, mette dentro a porta vuota. La partita di mercoledì sarà diversa da quella di domani.

DIFESA A TRE - "Difficile che si cominci con la difesa a tre dal primo minuto, ma a partita in corso può essere una soluzione". Allegri si consola con la finale. "Se una volta pareggi non succede niente", osserva il tecnico della Juventus. Un po' di rammarico perché meritavamo i 3 punti. Vincere sempre non è possibile, piaccia o non piaccia. Dopo il goal ecco la Juve formato " provinciale " che tanto esalta Max: tutta dietro, pronta a ripartire in contropiede, con un Manduzckic che, alle volte fa anche il terzino.


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