Consip, indagato carabiniere per frasi false su Tiziano Renzi

Romeo Gestioni non ha contestato solo l'aggiudicazione in favore di Cpl, ma anche l'ulteriore aspetto legato all'esclusione: l'offerta di Romeo, infatti, è stata sottoposta nel 2013 a verifica di anomalia e a seguito di questa procedura nel luglio 2014 è stata esclusa ritenendo che i costi del personale e del materiale fossero sottostimati rendendo l'offerta non remunerativa.

Scendendo nel dettaglio, l'analisi delle intercettazioni avrebbe portato alla luce che la frase precedentemente attribuita all'imprenditore napoletano, nella quale si diceva che aveva incontrato Tiziano Renzi (indagato per traffico di influenze), in realtà era stata pronunciata dal'ex parlamentare Italo Bocchino.

"La scelta di non rispondere alle domande dei pm rientra in una mia strategia difensiva". Ho l'esigenza di conoscere gli atti dell'indagine nella loro completezza.

Matteo Renzi ha appena parlato al telefono con il padre: "Papà sta piangendo", dice l'ex segretario, che non si è ancora riavuto dallo sbigottimento per la notizia del rapporto contraffatto.

Se, dunque, la deposizione di Marroni, che fu il primo testimone disposto a parlare del caso Consip, si rivelò di estrema importanza per le indagini della Procura di Roma, devono esserlo state anche le false dichiarazioni del Carabiniere del Noe, in quanto menzionando di un incontro avvenuto tra Tiziano Renzi e Alfredo Romeo (che cercava agevolazioni presso i vertici di Consip in modo da intascare i "lotti" di suo interesse) Scarfato offriva ai pm la possibilità di inchiodare Tiziano Renzi. "Renzi l'ultima volta che l'ho incontrato" (riferito a Tiziano Renzi, padre dell'ex premier Matteo, ndr.), frase effettivamente pronunciata da Italo Bocchino.

Scafarto è un capitano del Nucleo operativo ecologico (NOE) dei carabinieri e in passato ha collaborato in numerose inchieste con Henry John Woodcock, il magistrato che ha iniziato l'inchiesta CONSIP.

Stavolta nel mirino degli inquirenti c'è un capitano del Noe dei carabinieri, Giampaolo Scafarto. Così Renzi a margine della registrazione di Porta a Porta, racconta il versante personale della notizia sull'indagine al capitano del Noe sulla vicenda Consip.

È necessario, quindi, leggere prima tutti gli atti dell'indagine per affrontare un interrogatorio. Ma a questo punto, da chi? "Appena sarò pronto contatterò il procuratore capo, Giuseppe Pignatone e il sostituto Mario Palazzi, al fine di convocarci e affrontare le contestazioni che ci vengono mosse". Resta da capire se le accuse contro Scarfato abbiano modificato le congetture della Procura circa il ruolo di Tiziano Renzi. Chi mente? Per la cronaca, Marroni è a tutt'oggi al vertice di Consip, essendosi rifiutato il ministro dell'Economia di sospenderlo in attesa di un chiarimento. "Ora vado a casa, voglio portare i figli a cena con il nonno, voglio che i nipotini sappiano."."Sono due mesi che dico la stessa cosa", ha aggiunto. "Massima fiducia nella magistratura e nelle indagini".


Popolare

COLLEGARE