Spalletti, furia contro i giornalisti: "Siete degli sfigati, fate oroscopi"

Luciano Spalletti, in conferenza stampa, è partito come sempre dalle condizioni dei suoi giocatori: "Non c'è nessuna situazione particolare". L'anno scorso hanno fatto un campionato assurdo, nel presente un po' meno. L'eliminazione dall'Europa League è l'ennesima delusione. Non sono riuscito a leggere tutto, ma in settimana concluderò.

Spalletti torna poi a spiegare cosa intendeva quando ha detto ' forse sono io che porto sfortuna': "Io non sono sfigato". I giocatori meritavano di vincere, hanno giocato bene proprio come volevo io. In questo modo vinceremmo tante partite. E' una squadra forte. Non è facile per nessuno competere su più fronti. Però infortuni seri non ce ne sono stati. Hanno un disegno tattico chiaro e qualità. La prestazione è quella: le possibilità della tua squadra sono quelle. "Noi non abbiamo dei margini di miglioramento paurosi". Alla Juventus c'è Bonucci. Noi dobbiamo migliorare, anche se Rudiger, Fazio, Juan Jesus sanno farlo. Per migliorare anche nella fase di impostazione serve tempo. Non sono stato molto d'accordo nella conoscenza delle cose. La sfiga o la fortuna non cambiano nulla a questo punto della mia carriera. I miei risultati sono quelli ormai. Però faccio l'allenatore, voglio parlar di calcio e sono anche apprezzato. Troppi dubbi, troppe incertezze che rischiano di innescare un corto circuito dal quale non sarebbero risparmiati nemmeno i giocatori di punta della Roma. L'addio di un allenatore importante come Spalletti e la necessità di avviare l'ennesimo nuovo progetto, unito all'incapacità evidenziata di fare il sospirato salto di qualità per competere fino in fondo per la vittoria di un trofeo, possono allontanare i calciatori di livello superiore piuttosto che attirarli. Le distanze dalla Juve capolista sono considerevoli (8 lunghezze) ma il calendariodele prossime gare potrebbe agevolare i giallorossi.

"Io sono fortunatissimo, e fino all'ultimo giorno lavorerò nel tentativo di lasciare una Roma forte". La sfortuna non può togliermi niente, il livello è quello lì. "L'ho detto per prendere per il culo voi". A voi interessano più le ombre e i rumori. Siete sempre a cercare di capire che luna ho o ascoltare chi vi pare per fare analisi a me. Stasera la squadra ha fatto tutto quello che doveva fare, non trovo grandi cose se non un po' di scaltrezza delle scelte in alcuni momenti. Sapendo delle cose ho capito che non mi garba. "Ma se analizzi la partita, è diverso". Anche il derby perso in Coppa Italia non dico che è una partita sbagliatissima da buttar via tutto. Se sei lì nel gruppetto in cima è la volata che conta, li puoi recuperare negli ultimi 100.


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