"Presidente, ci aiuti": il video-appello dei disabili siciliani a Mattarella

"Le istituzioni continuano a prenderci in giro, con cabine di regia e tavoli tecnici, ma noi siamo stanchi". "Una terra dove i servizi e le strutture sono fatiscenti, a cominciare dalle strade e dall'unico ospedale rimasto e che ogni mese si ritrova a chiudere un reparto" scrive don Antonio, rivolgendosi al Capo dello Stato.

Hanno realizzato un video-messaggio indirizzato al Capo dello Stato Sergio Mattarella.

I primi ad apparire nel video messaggio sono i fratelli sono i due fratelli Gianluca e Alessio Pellegrino, tetraplegici, che grazie alla loro partecipazione alla trasmissione "Le Iene" hanno portato alle dimissioni dell'assessore regionale alla Famiglia, Gianluca Micciché, il quale li aveva lasciati attendere per un intero giorno in assessorato senza ricevarli. "Sono Francesco, assistente domiciliare per disabili, io come tanti lavoro per poche ore ogni giorno e vediamo tanto abbandono, ma in loro c'e' tanta voglia di vivere". Nella lettera inviata ai due fratelli con la preghiera di farla giungere "a tutti coloro che hanno partecipato alla realizzazione del video sui problemi della disabilità", Mattarella ha anche affermato che "vi e' un problema di risorse da accrescere e, quantomeno, nell'immediato da non diminuire". "Lei presidente è il nostro garante, i suoi figli, gli ultimi, i più deboli, trattati come merce di scambio, le stanno gridando aiuto", dicono i disabili. "Se siamo una priorità ce lo dimostri, scuoti le coscienze".

Raccogliendo la richiesta dei disabili che chiedono a gran voce l'intervento dello Stato è in cui sottolineano la loro stanchezza, il presidente conclude decidendo "L'obiettivo è quello di impedire che persone con gravi problemi di disabilità non rimangano in solitudine e non ricevano adeguata solidarietà".


Popolare

COLLEGARE