Palermo, brucia un clochard vivo. Poi confessa: ho agito per gelosia

Giunto davanti al giaciglio di Cimino, butta addosso all'uomo il contenuto, evidentemente liquido infiammabile.

Circa 500 persone si sono radunate in piazza nei pressi della chiesa dei Cappuccini per partecipare alla fiaccolata in ricordo di Marcello Cimino, ilclochard bruciato vivo mentre dormiva sotto il portico della mensa di San Francesco.

Adesso ci sono anche le immagini, un video choc mostrato in esclusiva da La Repubblica a confermare che Marcello Cimino, il clochard bruciato vivo a Palermo, è stato ucciso.

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Valeri RETI: 58' Destro NOTE: ammoniti Cannavaro , Helander , Berardi , Destro , Politano, Di Francesco , Torosidis, Masina. La sfida in famiglia per i Di Francesco quindi la vince il rossoblu Federico, con buona pace di papà Eusebio.

A commettere l'orribile delitto è un benzinaio di 45 anni. Dall'interrogatorio fatto dalla Polizia, al benzinaio di 45 anni, è emerso che questo si era appena separato dalla moglie e lui sospettava che la sua ex avesse una relazione con la vittima.

Una sequenza raccapricciante, che ha indotto la squadra mobile di Palermo, coordinata dal pm Maria Forti (che ha disposto l'autopsia sui resti della vittima) ad ipotizzare il reato di omicidio, per ora a carico di ignoti. La sua nuova casa da tempo era la missione San Francesco dei Cappuccini in via Cipressi. Spero che lo prendano al più presto. "Hanno tolto un padre a due figlie adolescenti". Patrizia Cimino tiene a sottolineare: "Mio fratello aveva una casa in cui abitare, ma da qualche tempo aveva deciso di dormire qui, alla missione dei Cappuccini". Marcello e Jolanda si erano conosciuti così, perché lei era la badante di sua mamma. Ma continuava ad avere rapporti con la moglie e le figlie, sopratutto con le due ragazze, entrambe minorenni. "Ma lui stava bene qui". Ed è stato questo episodio, noto nel quartiere - ancor più delle immagini di una videocamera di sorveglianza che riprendono una persona incappucciata nell'atto di lanciare una secchiata di benzina su un mucchio di stracci che coprivano un essere umano - a portare gli investigatori sulle tracce di Pecoraro, rintracciato ieri sera per strada, appena rasato e con le mani in tasca per coprire le lievi ustioni che si era procurato agli arti. Era buono d'animo ma aveva le sue disgrazie.


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