Alfano abbandona la "Destra" e diventa "Popolare"

Angelino Alfano, nel corso dell'assemblea del partito, ha infatti annunciato: "Vogliamo realizzare un'alternativa popolare ed è questo il nome che proponiamo". Il nuovo partitino sarà così più ben accetto dagli uomini di Matteo Renzi in vista delle elezioni politiche del 2018. E' quanto ha stabilito a Roma all'unanimità l'Assemblea nazionale del Nuovo centro destra. Noi siamo alternativi a chi dice solo vaffa o ha in mente solo la ruspa e vuole lasciare l'Europa. "Viva l'alternativa che viene dal popolo, viva #alternativapopolare, viva l'Italia!", ha commentato brevemente la Chiavaroli sui social postando una foto accanto al nuovo logo. Ha chiarito Angelino Alfano.

"Quindi - ha aggiunto - ci sono nuovi movimenti che vanno nella direzione opposta a quella che abbiamo pensato".

"Il nostro campo di gioco è il centro", ha spiegato sottolineando che "di fronte alle ruspe e alla rottamazione propagandata da alcuni, la nostra missione è quella di costruire una casa comune dei liberali, moderati, popolari, costruendo ricchezza, solidarietà e speranza". Siamo alternativi a quelli che vogliono decidere chi nasce e chi muore, siamo alternativi alla sinistra che guarda al passato.

Niente vaccini e ritorna il morbillo
Il Ministero della Salute ha segnalato che nel 2017 c'è stato un boom di casi di morbillo: oltre 700 casi, contro i 224 del 2016. C'è comunque una sottostima del fenomeno perché non sempre i casi vengono riconosciuti e segnalati al ministero della Salute .

Contrapposti ai populisti dei 5Stelle e ai lepenisti italiani alla Salvini, alternativi alla sinistra.

Alleanze: "Verranno loro a cercarci" - E sulla possibilità di alleanze, Alfano spiega: "Sono stanco di questo dibattito sulle alleanze, anche al nostro interno".

Primarie per la leadership liberal-popolare - Alfano ha anche lanciato le primarie per la leadership dell'area liberal-popolare. Alfano ha infine illustrato il percorso che intraprenderà la nuova forza politica. Quali alleanze possibili? Alfano conta di avere un peso considerando che questa legge elettorale (ancora non modificata) non permette alleanze: "Noi andiamo avanti da soli. Noi comunque, se Forza Italia vorrà candidarsi con i nemici dell'Europa è libera di farlo ma noi chiederemo ai moderati di non votare i lepenisti". Lupi ha annunciato una interrogazione in Vigilanza Rai.


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