Meningite, morta insegnante ricoverata. Profilassi per colleghi e alunni

Si trova nel reparto di rianimazione con uno "choc settico in sepsi meningococcica", ovvero una infezione da meningococco che al momento ha attaccato organi vitali. Ha continuato a lavorare fino alla fine. La donna insegna all'istituto superiore "Curie Sraffa" di via Fratelli Zoia 130, nella zona ovest della città. La figlia Teresa, distrutta dal dolore, saluta la madre ricordandola come una madre meravigliosa. Il trasporto all'ospedale San Paolo è avvenuto verso le 12.45 di ieri.

In collaborazione con la Direzione scolastica, l'Ats ha avviato le indagini per ricostruire le attività didattiche e i contatti che la donna ha avuto all'interno della scuola, informando contestualmente le famiglie dei ragazzi e organizzando un incontro con i genitori degli studenti e con i docenti per fornire tutte le informazioni del caso. "Siamo in attesa dei riscontri degli esperti per procedere di conseguenza a un eventuale ampliamento dei contatti da sottoporre a profilassi". La vittima è Vittoria Patti (leggi la sua storia). "Sono cattolica. Sono biologa, dottore di ricerca in biologia molecolare". Dice di lei un'altra maestra: "Era carina con tutti gli alunni, gentile, era amata da tutti".

A commentare la vicenda è stato soprattutto Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia, che in una nota scritta a dichiarato: "Non abbiamo ancora notizia del ceppo di meningococco che ne ha causato la morte, gli esami sono ancora in corso. E che per quanto riguarda il Meningococco, non vi è alcuna emergenza o epidemia".


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