Lettera pompiere su bara Giulia, 'scusa'

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C'è anche un vigile del fuoco di origini agrigentine, ma che fa servizio a Teramo, fra i soccorritori che stanno cercando, nonostante il trascorrere delle ore, di trovare e salvare persone rimaste sotto le macerie ad Amatrice e nelle cittadine limitrofe.

"Ciao piccola, scusa se siamo arrivati tardi, purtroppo avevi smesso di respirare". Una lettera scritta in preda allo sconforto da chi non può accontentarsi di aver salvato mille vite se ne lascia andare via una.

Purtroppo la sorella Giulia non ce l'ha fatta, ed è stata trovata senza vita accanto alla sorella: a lei Andrea, uno dei vigili del fuoco che a lungo hanno scavato tra le macerie, ha voluto dedicare parole toccanti ed emozionanti: "Ciao piccola - ha scritto - ho solo dato una mano a tirarti fuori da quella prigione di macerie". "Quando tornerò a casa mia all'Aquila - scrive ancora - saprò che c'è un angelo che mi guarda dal cielo e di notte sarai una stella luminosa". Ciao Giulia, anche se non mi hai conosciuto ti voglio bene.

Ecco la lettera del pompiere dedicata alla piccola Giulia. Ieri la madre di Giulia è venuta in barella a salutare la figlia deceduta nella palestra comunale dove si terranno i funerali, questa mattina alle 11,30. Assistita dai parenti e dagli scout, è stata poi riportata in ospedale dopo qualche minuto.


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