Frattamaggiore: rapina finisce nel sangue, gioielliere uccide rapinatore

L'episodio intorno alle 18.30 alla gioielleria Corcione di corso Durante, quando la zona era affollata di persone per la passeggiata del sabato sera visto che l'area è anche una zona pedonale a traffico limitato.

Gli agenti di polizia lo hanno trovato in possesso di una pistola a tamburo. Secondo quanto si è appreso è da solo.

Quello che doveva essere un colpo a una gioielleria è finito in tragedia con il decesso di uno dei rapinatori. Il bandito, colpito a morte, riesce a uscire dalla gioielleria ma dopo una decina di metri stramazza al suolo, esanime. Un altro dei malviventi è stato bloccato da un ispettore di polizia non in servizio e successivamente portato in commissariato. Il 28enne aveva una pistola calibro 9x21 con il colpo in canna. Il rapinatore fermato è Luigi Lauro, di anni 28, il quale durante l'interrogatorio ha rivelato che il complice rimasto ucciso si chiamava Raffaele Ottaiano. Lauro è risultato pregiudicato per reati contro il patrimonio, tra cui rapina e furto: quattro giorni fa ha ricevuto un ammonimento orale del questore. Uno dei banditi - che indossavano maschere di carnevale - è stato ferito mortalmente a colpi di pistola dal titolare del negozio ed è morto mentre cercava di fuggire.

Di recente numerose sono state le rapine compiute e tentate tra Frattamaggiore e Frattaminore, nell'hinterland a nord del capoluogo partenopeo.


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