Aereo di linea si schianta alle porte di Mosca: nessun sopravvissuto

Secondo l'agenzia Interfax, che ha riportato alcune dichiarazioni dei soccorritori, non c'è nessuna speranza di ritrovare superstiti. A bordo dell'Antonov An-148 erano presenti 65 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio.

Un aereo di linea è precipitato alla periferia di Mosca. Il ministro, Maksim Sokolov, è atteso sul luogo dello schianto. La Saratov Airlines, con sede a Saratov, sul Volga, lavora essenzialmente con aerei russi Antonov e Yakovlev. Secondo le medesime fonti, non vi sarebbe "alcuna possibilità di trovare sopravvissuti" e i pezzi dell'apparecchio sarebbero sparsi su una lunghezza di un chilometro. A sostenerlo un portavoce del governo della regione di Orenburg. Tra le vittime c'erano tre cittadini non russi e tre bambini, ha detto un portavoce del quartier generale delle operazioni di ricerca.

Il velivolo, diretto ad Orsk (vicino al confine con il Kazakhstan), è precipitato nei pressi del villaggio di Argunovo. Le cause sarebbero da accertare, secondo le prime ricostruzioni è precipitato a causa di un errore umano e delle condizioni meteo. Le autorità russe hanno confermato che frammenti dell'aereo sono stati trovati a circa 40 km dall'aeroporto, riferisce la Tass. Così una fonte familiare all'inchiesta a Gazeta.ru. Solo ad ottobre 2017 un altro aereo ha avuto problemi tecnici al momento del decollo ma in quel caso il disastro è stato scampato grazie alla prontezza del pilota effettuando un atterraggio d'emergenza. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Ria Novosti. Il presidente russo ha incaricato il governo di creare una commissione speciale per indagare sull'incidente.


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