Vertice del centrodestra: Maroni verso la rinuncia al Pirellone

Lo si legge nel comunicato congiunto del vertice del centrodestra ad Arcore. Su questo, Salvini si sente molto forte e fa pressioni su Berlusconi il quale ha risposto mettendo di nuovo il suo nome nel simbolo di Forza Italia. La Lega Nord spinge per l'ex sindaco di Varese Attilio Fontana, già presidente del consiglio regionale dal 2000 al 2005, Forza Italia preferirebbe l'ex ministro dell'istruzione Maria Stella Gelmini. Si è parlato anche di contrasti tra Maroni e Salvini sulla necessità di candidare una lista Maroni ma allo stato dei fatti nessuno sa veramente come stiano le cose, dunque basta attendere la conferenza stampa delle 12.

Quattro ore di vertice ad Arcore per fissare la linea del centrodestra verso le elezioni del 4 marzo.

Maroni sarebbe l'elemento di equilibrio in una coalizione che non ha ancora trovato la soluzione definitiva al nodo delle candidature. Tra le decisioni di oggi anche quella di costituire due delegazioni comuni, che si incontreranno già martedì prossimo, per definire i dettagli del programma e dei collegi. L'altro possibile candidato, sul quale spingerebbe Silvio Berlusconi, è la coordinatrice regionale di Forza Italia Mariastella Gelmini.

"Nella giornata di lunedì - se il presidente Maroni dovesse confermare la sua indisponibilità a ricandidarsi alla guida della Regione Lombardia - la Lega Lombarda nel pomeriggio riunirà il Consiglio nazionale per ratificare il candidato, condiviso con tutti gli alleati del centrodestra, idoneo a garantire il buon proseguimento del lavoro svolto in questi anni dalla giunta Maroni, per continuare a far crescere la nostra Lombardia".

Nel programma, la Flat Tax cara a Berlusconi e l'abolizione della legge Fornero, cavallo di battaglia di Salvini.


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