Toyota: stop vendita auto Diesel in Italia

La scelta Toyota si inserisce nel suo programma di elettrificazione, che ha l'obbiettivo quello di ridurre notevolmente l'impatto di polveri sottili ed NOx sull'ambiente. Durante il 2017 solo la Prius, la C-HR e la Aygo erano offerte unicamente con doppia alimentazione benzina/elettrico, ora tocca anche alla Yaris, la Auris e la RAV4. Inoltre tutti i modelli citati (ad eccezione al momento di Aygo) saranno disponibili in versione ibrida. Sono inclusi nel target anche il milione di veicoli a zero emissioni (BEV, FCEV).

Questo importante risultato a medio termine, rientra nel più ampio Environmental Challenge 2050, la grande sfida Toyota che mira a ridurre l'impatto che proviene dalla produzione e circolazione delle auto. Accanto alle motorizzazioni ibride resteranno disponibili le sole unità benzina (1.0, 1.2 e 1.5) sui segmenti delle piccole e delle compatte. Come? Con la completa sostenibilità dell'intero ciclo di vita della vettura.

E il motivo per cui si sta seguendo questa strada è anche dovuto alle ottime performance che l'ibrido ha registrato nel 2017, con un 71% di vendite in più rispetto al 2016.

La capofila non poteva che essere Toyota, che sulle "elettrificate" ci ha costruito su una bella fama.

La decisione, già operativa dal primo gennaio, è dovuta anche al forte calo nelle vendite delle automobili diesel, e al proseguimento della campagna verso la trasformazione dell'azienda verso obiettivi più "green". Gli unici modelli che potranno ancora dotare unità gasolio sono i veicoli fuoristrada e commerciali Hilux, Proace e Land Cruiser rimandando il discorso al ricambio generazionale. Una strategia del tutto opposta a quella di Mercedes-Benz, che proprio nei giorni scorsi (qui l'articolo) annunciava l'arrivo di una gamma Hybrid basata proprio sui motori a gasolio.


Popolare

COLLEGARE