Toro, Mihajlovic esonerato nella notte: contatti con Mazzarri per sostituirlo

Queste le sue parole nella conferenza stampa di presentazione. Da allenatore le cose non sono cambiate, anzi, si sono accentuate grazie alla maggiore visibilità che il ruolo di tecnico comporta. Credo di essere un allenatore navigato, ma entrare al Filadelfia è stato bello, mi è venuta la pelle d'oca. Avevo bisogno di stimoli. "Sono davvero carico ed emozionato". Il modulo non è un problema quando ci sono idee e voglia di far bene. "Ma con lui c'è stato feeling immediato". "Io sono qui per aiutarlo".

Sembra il momento della definitiva consacrazione, ma le aspettative vengono totalmente deluse. "Noi allenatori abbiamo il compito di fare di tutto per far rendere al meglio i nostri giocatori". Non per molto dato che Conte, nuovamente insoddisfatto dall'assenza di risposte da parte della dirigenza sugli obiettivi di mercato per potenziare sempre di più la rosa juventina, in estate chiuse baracca e burattini e abbandonò la flotta bianconera per intraprendere l'avventura nella Nazionale italiana prima e al Chelsea dopo. "Sia noi in campo che i tifosi sugli spalti".

E se si pensa che a confutare la tesi possa esserci, ad esempio, l'ormai decennale esperienza di Simeone all'Atletico Madrid, c'è un errore di fondo.

Dunque, l'attenzione sui social si è spostata rapidamente da Mihajlovic a Corsaro, che si è ritrovato costretto a scusarsi con il tecnico, parlando di eccessi irrazionali dovuti alla foga scaturita dagli eventi sportivi. Ha giocato come centrocampista in alcune delle squadre più importanti d'Italia, tra cui la Fiorentina e il Cagliari. Nel primo anno, guida l'Inter al quinto posto, ottenendo la qualificazione in Europa League e allungando il contratto di un anno. Il bel gioco deve essere finalizzato al risultato. Un solo tiro in porta serio, di Mjang, che ha colpito il palo contro una serie nurtita di occasioni per la Juve buttate all'aria malamente soprattutto da Mandzukic. "E in ogni caso mi fido del presidente Cairo, di Comi e del ds Petrachi". Al Watford qualche volta lo ha fatto. "Lavorerò sia sugli schemi che sulla mente, se miglioro il singolo poi migliora anche la squadra". Già pronto il sostituto: sarà Walter Mazzarri.

Attaccanti che, con capitan Belotti in prima fila, non hanno fatto mancare il loro affetto a quello che fino a ieri è stato il loro mister: Belotti, Ljajic, Baselli e Niang hanno infatti manifestato il loro dispiacere al tecnico, raggiungendolo in albergo dopo aver appreso della decisione.


Popolare

COLLEGARE