Sacchetti biodegradabili per frutta e verdura a pagamento: da gennaio nei supermercati

Arrivano i sacchetti biodegradabili.

Da Capodanno in poi anche i sacchetti di plastica ultraleggeri, utilizzati per imbustare frutta e verdura, dovranno essere biodegradabili, compostabili e, come se non bastasse, non saranno più gratis. Ma di quanto aumenterà la nostra spesa annua?

Alcune indiscrezioni parlano di un costo unitario compreso tra i 2 e i 10 centesimi a sacchetto utilizzato, prezzo non indifferente e che peserà sullo scontrino finale.

L'articolo 9-bis della legge di conversione 123/2017 - il cosiddetto decreto Mezzogiorno approvato lo scorso agosto - prevede infatti che i sacchetti ecologici non possano essere distribuite a titolo gratuito. Una delle poche ad aver reso noto ufficialmente il prezzo dei sacchetti è l' Unicoop Firenze pari ad un centesimo; Auchan si sta orientando sulla cifra di 2-3 centesimi, mentre nei piccoli esercizi il prezzo potrebbe sfiorare i 10 centesimi. La novità è che non si potranno portare buste della spesa da casa, almeno non per imbustare gli alimenti all'interno del supermercato. Per illustrare le novità che coinvolgeranno consumatori e supermercati, il Ministero dell'Ambiente ha inviato una lettera alla GDO, nella quale viene chiarito che l'obbligo di pagare anche i sacchetti di frutta e verdura sarà accompagnato dal divieto di riutilizzo delle buste biodegradabili. Per l'associazione ambientalista Legambiente: "L'innovazione ha un prezzo ma sia equo".

Se sarà confermato il divieto di riutilizzare le buste biodegradabili al supermercato la domanda che molti inizieranno a porsi sarà come evitare di pagare i sacchetti di frutta e verdura? Occorre affrontare con efficacia il problema dell'usa e getta e allo stesso tempo contrastare il problema dei sacchetti illegali, ancora troppo diffusi, e promuovere le filiere delle produzioni industriali innovative e rispettose dell'ambiente. In questi anni gli italiani hanno apprezzato molto il bando dei sacchetti non biodegradabili, siamo sicuri che accoglieranno bene questa importante novità riguardante gli shopper leggeri e ultraleggeri finalmente compostabili.

Sarà anche così, ma per noi consumatori si tratta pur sempre di un nuovo costo, e obtorto collo, insomma, per legge.

"In Europa, secondo gli ultimi dati diffusi dall'Agenzia per la protezione dell'ambiente, si stima un consumo annuo di 100 miliardi di sacchetti, e una parte di questi finiscono in mare e sulle coste".


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