Rifiuti: Governo, SOS emergenza Roma.E' scontro con M5S

Prima di iniziare a trasferire i rifiuti in Emilia Romagna, la città di Roma ha cambiato idea. Sulla questione è intervenuto anche il Governatore dell'Abruzzo. Intanto continua la polemica con la Regione Lazio.

L'impiantistica di Roma è infatti insufficiente per le persone che vivono nella Capitale e proprio per questo si hanno ciclicamente problemi con il ciclo di smaltimento dei rifiuti. "Non dimentichiamo quanto abbiamo ricevuto dalle altre Regioni e dal Lazio in occasione delle calamità che abbiamo subìto". Prima al Tgr Rai, aprendo al soccorso alla Capitale previa "valutazione di un curriculum sui termini dell'emergenza, sui tempi, le quantità, su quello che stanno facendo per riorganizzarsi". "Non c'è stata al momento alcuna richiesta da istituzione a istituzione". "Se il ragionamento di partenza - ha dichiarato il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti - è dare un colore politico ai rifiuti, si rischia grosso".

Emergenza rifiuti: l'Abruzzo non si tira indietro e conferma la disponibilità a smaltire una parte dei rifiuti di Roma.

. "Vogliamo sapere se a Roma ci sia o meno un reale stato d'urgenza".

Nonostante il tritovagliatore di Ostia sia entrato in funzione, infatti, la raccolta ancora fatica, e per questo le opposizioni capitoline hanno suonato la carica: "Dopo l'importante lavoro svolto dal Presidente Zingaretti e dal presidente Bonaccini in seguito alla richiesta presentata dall'Ama assistiamo attoniti ad un ripensamento del sindaco Raggi che fa gli interessi del suo partito invece dell'interesse dei romani", ha commentato la capogruppo Pd Michela Di Biase, annunciando che le opposizioni hanno ottenuto sul caso un Consiglio straordinario di due ore e mezza per giovedì 11 gennaio. L'attacco arriva anche dalla deputata e presidente del Pd del Lazio Lorenza Bonaccorsi: "Roma affoga nei rifiuti per non disturbare la campagna elettorale di Luigi Di Maio e del Movimento 5 stelle" le sue parole su Facebook. Secca la replica dalla Regione Lazio, accusata dal Campidoglio di aver perso tempo: "Il Piano Regionale di gestione dei rifiuti è in via di aggiornamento, ma fermo - spiega l'assessore ai Rifiuti dell'Ambiente della Regione Lazio, Mauro Buschini - a causa delle mancate risposte di Roma Capitale e della sua Città Metropolitana, che dovevano arrivare entro il 30 settembre 2017". L'Abruzzo assicura la massima collaborazione e solidarietà. Il risultato è però sempre lo stesso: i cittadini di Roma devono fare i conti con l'immondizia e la spazzatura.


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