Renzi sfida il M5s: "La loro incompetenza è il nemico da battere"

Scambio di colpi proibiti tra il segretario del Partito Democratico Matteo Renzi e la sindaca di Torino Chiara Appendino, che si ritrova catapultata, suo malgrado, dentro la campagna elettorale appena incominciata.

Per Renzi però "c'e' anche il centrodestra. Noi siamo gli amministratori che non falsificano i bilanci, che a aggiungono o tolgono a penna 5 milioni, nelle nostre citta' i revisori dei conti non si dimettono".

Si sposta da Roma a Torino lo scontro tra Pd e M5s. Ma non è giusto che un Paese viva di sussidi: fai niente e hai 1600 euro in tasca! "Mancano 50 giorni alle elezioni - ha ricordato Renzi -, 50 giorni in cui, come ha detto Paolo (Gentiloni, ndr) scherzando, diremo tutti che sono decisivi per il futuro. Ci sono 50 giorni per vincere questa sfida e il Pd si metta in campo con tutte le energie che ha senza paura". E il partito dei diritti e del dovere. "Sono orgoglioso di aver portato da mille a 53 mila i giovani del servizio civile". Indicheremo cento cose che abbiamo fatto e cento cose che vogliamo fare. Tutti i governi l'hanno aumentato, arrivando a 113 euro, noi l'abbiamo ridotto a 90 euro.

"Potremmo domandarci perché per Berlusconi e Grillo la lotta all'evasione fiscale non è una priorità, magari non è nelle loro corde". Lo scorso anno siamo arrivati a 19 mld raccolti dalla lotta all'evasione fiscale. Noi ci impegniamo a buttare giù il debito. "Dobbiamo essere più coraggiosi". Quindi se effettivamente il centrodestra risulterà avanti sia Renzi che Di Maio si possono mettere il cuore in pace e sperare solo che Berlusconi non abbia la maggioranza dei voti per potere entrare nei giochi della politica all'atto della ricerca di una maggioranza.

Cruciale il ruolo dei sindaci in questa campagna elettorale "Il ruolo dei sindaci in questa campagna elettorale è cruciale - ha sottolineato -". Bisogna farlo perché da questo dipendono i due terzi dei seggi. Può perdere chi ci mette il cuore.

"I leader i sondaggi li cambiano non li inseguono". È già accaduto. Nel 2013 ci davano avanti di 11 punti e poi è finita pari con gli altri.

Il segretario Pd fa sua la proposta lanciata dal presidente del Consiglio regionale del Piemonte di introdurre il salario minimo orario. La centesima: le finanze pubbliche. Mossa che, per altro, ha messo in luce quando fosse falso che gli italiani siano stati allergici al pagamento del canone: il gettito complessivo infatti è aumentato appena del 8.6%. Lo dico grazie alla mia esperienza di sindaco.

Una sfida che Renzi definisce "difficilissima, che non voglio sottovalutare". Siamo una cosa diversa, siamo la forza e il coraggio di questo paese. E riguarda anche noi. "Non si fa con logiche di austerity, per abbassarlo devi avere la forza di fare una misura sul debito e contemporaneamente dare ossigeno alla imprese e alle famiglie".


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