Regionali 2018: Bersani, lavoriamo per intesa col Pd in Lazio e Lombardia

Roma, 11 gen. (askanews) - "Proviamo a trovare un'intesa", "ci stiamo lavorando non abbiamo bisogno di appelli lo sappiamo anche noi che l'unità e meglio della divisione, ma dobbiamo porci il problema del come mai nel popolo di centrosinistra si è creata una divisione, dobbiamo andare a fondo di alcuni temi". Lo dice Ettore Rosato, capogruppo Pd alla Camera, a Radio radicale, commentando le parole di Pier Luigi Bersani.

L'ex segretario del Pd ed esponente di Liberi e Uguali spiega che le due realtà sono diverse e che al momento è più semplice arrivare ad un'intesa per sostenere Nicola Zingaretti nel Lazio rispetto a Giorgio Gori, candidato dem per la guida del Pirellone: "Vediamo - aggiunge Bersani - serve una proposta chiara altrimenti le persone non le porti a votare". E chi chi lo accusa di rubare voti potenzialmente decisivi al #Pd, risponde: "Non è corretto dire che 'Liberi e Uguali' porta via voti al PD: venite nei posti dove vado io e vedrete che tra la gente che vota per noi ce ne sarà forse 1 su 10 che voterebbe PD". Perciò "con Gori in Lombardia è opportuno aprire un confronto sul programma, perché rispetto a Maroni non basta #faremeglio, come dice lo slogan di Gori, ma si deve cambiare idee e politiche". Il neonato partito in cui sono confluiti Grasso e Boldrini sembra puntare allora a un sostegno diretto al Partito Democratico almeno a livello regionale.

Si va verso una intesa Pd-Liberi e Uguali alle Regionali in Lombardia e nel Lazio.

Grasso: domani assemblee Lazio-Lombardia poi decisione Mentre il leader di LeU, Pietro Grasso, consapevole dei diversi orientamenti all'interno delle diverse (nel Lazio, ad esempio, la parte di Liberi e Uguali che fa riferimento a Mdp vorrebbe correre a fianco di Zingaretti, mentre Sinistra italiana sarebbe più orientata a presentare un suo candidato) ha messo le mani avanti, evidenziando la necessità di ascoltare i territori. Discorso diverso per quanto riguarda Nicola Ziangaretti nel Lazio. "A mio parere però è molto tardi, ci siamo sempredetti che con il Pd non saremmo andati e questo credo debbavalere sia per la Lombardia che per il Lazio", afferma. "Da qui a poco si troverà una soluzione".


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