Parigi, rapina all'Hotel Ritz: con ascia e fucili assaltano la gioielleria

Secondo le prime testimonianze gli uomini erano armati di un'ascia e di pistole e fucili.

Una banda di criminali ha rapinato in maniera rocambolesca la gioielleria all'interno del Hotel Ritz di place Vendome, portandosi via un bottino che si aggira, dicono le prime stime, attorno ai 3,5 milioni di euro. "Pensavo fosse un attacco", ha detto la donna. Tre dei cinque ladri sono stati arrestati dalla polizia mentre scappavano a piedi, mentre due hanno lasciato la gioielleria dalla porta sul retro, e sono scappati in scooter. I tre che si erano introdotti nell'albergo da un ingresso posteriore, rimasti bloccati dopo la ruberia, sono stati costretti a passare il bottino ai due complici all'esterno, che sono poi fuggiti, uno in auto, l'altro in scooter perdendo, appunto, i preziosi rubati. Il quartiere aveva visto la sua sicurezza rafforzata dopo il 2014, quando diversi gioiellieri di lusso del quartiere, dove si trova anche il Ministero della Giustizia, erano stati vittime di rapine brutali.

Anche per questo, lo scrittore Frederic Beigbeder ("Lire 26.900", "L'amore dura tre anni"), comodamente seduto nella hall dell'hotel dal quale partì la tragica fuga di Lady Diana e Dodi al Fayed, si stava meravigliando di quanto regnasse la calma, sorseggiando un aperitivo.


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