Omicidio a Venezia nella notte

Un veneziano di 47 anni, Ivano Gritti, è stato ucciso a Venezia intorno all'una della scorsa notte, nel sestiere di San Polo in calle delle Chiovere. Il delitto sarebbe avvenuto alle spalle dell'Archivio di Sato, davanti al portone di casa di Ciro Esposito. L'uomo è stato raggiunto da almeno un proiettile: il colpo fatale l'ha centrato in un occhio. Le indagini da parte delle forze dell'ordine sono in corso e la dinamica dei fatti non è ancora chiara. Esposito è stato arrestato il flagranza di reato per omicidio e porto abusivo d'arma. Gritti aveva bussato alla porta di Esposito per farsi aprire ma quest'ultimo, per tutta risposta, ha esploso due colpi di pistola, uno dei quali ha raggiunto la vittima in un occhio. Esposito aveva occupato abusivamente a Venezia, a pochi passi da Piazzale Roma, un alloggio vicino a quello della vittima che invece aveva ereditato la casa dalla madre.

La vittima abitava alla Giudecca e conosceva bene il sospettato e si ipotizza che il movente del delitto sia da ricondurre a questioni personali tra l'uomo ucciso e il presunto assassino. All'attivo, secondo quanto riferisce Il Gazzettino, avrebbe diversi precedenti penali: il primo arresto, infatti, risalirebbe addirittura a 23 anni fa, per una vicenda legata alla droga. Per quale motivo Gritti si è recato nel cuore della notte sotto casa di Esposito?


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