M5S, Di Maio: tra i candidati anche il capitano De Falco

Dopo la polemica se o meno la piattaforma 5Stelle, la Rousseau, è andata in tilt, tra i nomi che circolano, quasi una nemesi, soprattutto giornalisti come Gianluigi Paragone (che commenta "se non rose fioriranno, se son stelle brilleranno"), Emilio Carelli (ex vicedirettore Tg5, ex direttore TgCom24 e SkyTG24), la iena Dino Giarrusso e il comandante Gregorio De Falco, il capitano di fregata che intimò a Francesco Schettino di risalire sulla Costa Concordia durante il naufragio all'isola del Giglio.

"Ci sono nomi del giornalismo, dell'università, dello spettacolo, persone che vengono dal mondo delle imprese". Di Maio ha poi aggiunto: "conoscerete i nostri candidati ministri prima delle elezioni", affermando di "essere contro l'astensionismo, l'apatia politica e la rassegnazione".

Tra i tanti volti sconosciuti, però, ne spuntano anche alcuni noti e a dirlo è lo stesso candidato premier del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio: "Hanno aderito al nostro appello tante persone che non sono nel movimento da sempre ma che simpatizzano per noi e condividono i nostri valori". Ieri, infatti, era scaduto il termine per la presentazione delle autocandidature alle parlamentarie. "Io sono molto felice perché l'appello alle migliori energie e competenze di questo Paese ha funzionato", ha continuato l'aspirante presidente del consiglio.

Insomma, ora nel M5S si potranno candidare anche non iscritti al movimento: l'obiettivo è quello di dare la possibilità a tutti i componenti la società civile di entrare nei collegi uninominali. "Nei collegi uninominali ci aspettiamo una grande partecipazione di persone del territorio che vogliono provare a battere queste accozzaglie di partiti", ha quindi rilanciato Di Maio. Celebre il suo "Torni a bordo ca.". E lui, invece, divenne simbolo di coraggio in contrapposizione al comandante Schettino.


Popolare

COLLEGARE