Legends, Angelillo: ecco chi era "l'angelo dalla faccia sporca"

La famiglia ha tenuto nascosta la notizia per alcuni giorni visto che a dire il vero Angelillo era morto venerdì scorso.

È morto a 80 anni Antonio Valentin Angelillo, ex attaccante di club come Inter, Roma e Milan, e primatista di reti segnate nei campionati di serie A a 18 squadre, con 33 gol. Come allenatore esordì in una squadra dilettantistica, successivamente transitò dalle panchina del Chieti, nella stagione 1972-73, e del Pescara, stagione 1978-79. Ha da poco aperto un blog di fotografie skybycarphotos. Nacque a Buenos Aires nel settembre nel 1937 e dopo aver giocato con il Boca Juniors e vinto da giovanissimo con l'Argentina la Coppa America sbarcò in Italia. L'ex 'angelo dalla faccia sporca' della nazionale argentina era arrivato al pronto soccorso del policlinico 'Le Scotte' di Siena il 3 gennaio ed era rimasto ricoverato nella struttura. Dopo quindici partite Angelillo e l'Inter chiusero così il loro rapporto: Herrera pretese l'acquisto di Luis Suarez al suo posto e l'Inter divenne Grande e vincente sia in Italia che in Europa. Stabilizzatosi nel nostro Paese, da oriundo raggranellò anche 2 presenze con la maglia della Nazionale italiana. Passato al Milan vince il suo primo Scudetto nel 1967/68. L'ultima stagione da professionista l'argentino la visse al Genoa (Serie B) nel 1968/69, poi a soli trentadue anni la scelta di appendere le scarpette al chiodo.

Dopo il ritiro non ha molta fortuna con la carriera da allenatore. Vi dico la verità, giocare a calcio per me non rappresentava niente, ho continuato la mia vita semplice e normale come quando ero bambino. Portò in Italia sia Javier Zanetti che Ivan Cordoba.


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