Istat: disoccupazione in calo all'11%, ma crescono i posti a termine

In crescita e al dato più alto di sempre l' occupazione femminile, al 49,2%.

Giovani - A novembre il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, cioè la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli occupati e disoccupati, è pari al 32,7%, in calo di 1,3 punti percentuali rispetto al mese precedente.

Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi, condizione prevalente in queste età. Si tratta del tasso più basso da gennaio 2012. Gli occupati risultano in aumento di 65.000 unità (+0,3%) rispetto a ottobre e di 345.000 (+1,5%) rispetto a novembre 2016. I disoccupati totali sono 2.855.000 con un calo di 18.000 unità su ottobre e di 243.000 unità su novembre 2016. Attenzione però, segnala l'Istituto nazionale di statistica, l'aumento è determinato esclusivamente dai dipendenti a termine, mentre calano i permanenti e rimangono stabili gli indipendenti. Il tasso di occupazione sale al 58,4% (+0,2 punti percentuali), rileva ancora l'istat. Il dato è ancora molto inferiore comunque a quello maschile (67,6%). Il tasso di disoccupazione giovanile nell'ultimo anno è sceso del 7,2% e il numero di disoccupati nella fascia di età più ampia 15-34, "ripulito" dagli effetti demografici e quindi di un progressivo invecchiamento della popolazione, è diminuito da novembre 2016 del 14,6%. La diminuzione della disoccupazione interessa donne e uomini e si concentra nelle classi di età più giovani, mentre si osserva un aumento tra gli over 35. Il tasso di occupazione dei 15-24enni cresce di 0,5 punti, mentre quello di inattività cala di 0,2 punti.


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