Intossicati 100 allievi della polizia penitenziaria di Savona

È mistero a Savona dopo che oltre un centinaio di allievi agenti che stanno frequentando la scuola di polizia penitenziaria di Cairo Montenotte sono stati vittime di una improvvisa infezione gastrointestinale che ha mandato alcuni di loro in ospedale. Al momento il 118, attivato per intervenire e curare gli sfortunati allievi agenti, ha confermato due possibili ipotesi: epidemia influenzale, oppure proprio un'intossicazione alimentare.

Gli allievi, stando a quanto finora ricostruito, hanno accusato i sintomi di un'infezione gastro intetinale nel pomeriggio, e le loro condizioni sono peggiorate via via in serata, mentre il numero delle segnalazioni aumentava fino a circa un centinaio. Alcuni allievi hanno iniziato ad avvertire nausea, vomito, tremore, formicolio agli arti. L'episodio ha allarmato la popolazione locale. Una tesi smentita sia dall'Asl 2 che dal sindaco Paolo Lambertini: "L'ufficio d'igiene non ha riscontrato alcuna criticità legata alla potabilità dell'acqua". Tuttavia, il sindaco, per quanto riguarda l'acqua sporca in alcune zone dovuta ai forti temporali della scorsa notte, ha consigliato il consumo alimentare previa bollitura. Nel penitenziario 'Bancali' di Sassari, invece, una decina di baschi azzurri sono ancora accampati in attesa di una sistemazione nella caserma del Corpo.

"Ci si dovrebbe vergognare - aggiunge Capece - per come viene lasciato allo sbando il personale di Polizia penitenziaria, in condizioni insalubri, indecenti e vergognose: una situazione che meriterebbe immediati interventi e invece non sembra fregare a nessuno come vengono maltrattati gli agenti".


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