Gentiloni: "Amministrazione di Roma non è il massimo dell'efficienza"

Romano e cresciuto politicamente nell'amministrazione della città, Gentiloni volge il suo sguardo alle modalità operative: "Roma non è una città che si può governare cercando semplicemente di gestire le emergenze che ci si presentano giorno per giorno, settimana per settimana. Ma noi siamo il governo della Repubblica e nei confronti di una citta' come Roma abbiamo ovviamente un atteggiamento di collaborazione, anche se talvolta non sempre e' facile che ci sia da entrambe le parti per una certa sospettosa riluttanza ad affrontare questo confronto", ha poi detto Gentiloni. Lo ha detto il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni partecipando all'iniziativa Una Costituente per Roma.

Un intervento per cercare di risolvere i problemi di Roma. Un po' perché sono questioni sedimentate da tanto tempo e l'amministrazione della città, che oggi non è il massimo dell'organizzazione, farebbe fatica. Giachetti, vicepresidente dem della Camera, ha spiegato di aver organizzato l'evento per lanciare "un patto costituente per Roma, che guardi al 2021 a prescindere da chi sarà il prossimo sindaco, che coinvolga tutte le forze politiche".

Il premier ha quindi proseguito: "Il Governo non sta alla finestra e ha dato risposte alle crisi e alle difficoltà mostrate dalla Capitale anche con il tavolo per Roma per il quale qualcuno ha alzato il sopracciglio". Viene evocata anche da Giovanni Malagò presidente del Coni, che ricorda il 'no' alla candidatura olimpica, ma rivendica uno "sport in controtendenza rispetto a Roma", con numeri da record.

CLENDA - Parole dure anche da Carlo Calenda.

"Il nostro aiuto, spesso, è stato accolto con una sospettosa riluttanza". Del resto, sono noti i rapporti meno che amichevoli tra il ministro per lo Sviluppo economico e la sindaca Raggi.

Gentiloni e Calenda contro Virginia Raggi: Costituente per Roma, il ministro contro il sindaco, "così resterà solo il cadavere della Capitale".

A distanza di poche ore, la pepata risposta del primo cittadino pentastellato: "Per governare questa città servono i decreti attuativi della legge su Roma Capitale, che il governo ancora ci fa mancare - ha affermato Raggi -". Risuonano e non poco le stizzite accuse che in questi mesi il Ministro Carlo Calenda ha mandato contro il Campidoglio reo, secondo il responsabile del dicastero per lo Sviluppo Economico, di non voler prendere sul serio la crisi della città e di voler soprattutto provare ad andare oltre le "consuete dinamiche di lotta politica". Così la campagna elettorale è davvero cominciata.


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