Elezioni, Lorenzin presenta il simbolo: "E' un fiore petaloso"

Scoprendo il nuovo simbolo che, puntualizza più volte, "non è una margherita ma un fiore che ha disegnato per me un bambino" per fugare le polemiche con Francesco Rutelli, Lorenzin dice "no alla campagna elettorale di Cetto Laqualunque dove ognuno la spara più grossa: chi fa così non ha capito che gli italiani sono veramente stanchi".

"Questo simbolo ha una storia - ha detto durante la presentazione del simbolo avvenuta questa mattina a Roma -".

Nel simbolo di Civica Popolare c'è in alto un piccolo fiore giallo su uno sfondo fucsia.

Non è una Margherita, ma "un fiore petaloso".

"Per me è un grande onore - sottolinea Dellai - che nel contrassegno della Lista figuri il simbolo dell'Unione per il Trentino, il mio partito territoriale, con la sua margherita originaria".

Sotto c'è scritto Lorenzin a caratteri maiuscoli, il nome della ministra alla Salute, ex alfaniana, che ha lasciato il centrodestra per garantire la formazione del governo Renzi dopo lo 'strappo' con Berlusconi. Il simbolo "è un fiore petaloso nato dall'immaginazione di un bambino, figlio di una mia amica.". "Un altro tema - ha proseguito - è quello del lavoro, sarà al centro del nostro lavoro, non intendiamo smontare le riforme ma farne di nuove". La stessa leadership di Lorenzin è evidenziata con la scritta in maiuscolo del suo nome. "Abbiamo deciso di mettere in campo un soggetto politico che non si ferma a queste elezioni ma che guarda avanti e vuole dare risposte e ricostruire il collante tra le istituzioni e la società". Vogliamo introdurre un nuovo farmaco: "l'ascolto".

Civica popolare si presenterà anche alle regionali, come conferma Lorenzin. "Noi ora stiamo lavorando su un progetto che è in continuità con quello che abbiamo fatto in questi anni, però con una spinta e una forza maggiore di identità". Nel Lazio appoggerà la ricandidatura di Nicola Zingaretti.


Popolare

COLLEGARE