Di Maio ci ripensa: "L'Italia non deve uscire dall'euro"

"Il quadro europeo non ha più quel monolite franco-tedesco e ora l'Italia può contare di più a quei tavoli e io credo che non sia più il momento per l'Italia per uscire dall'euro". La scoperta del messaggio anti-Di Battista e anti-Di Maio di De Falco ha scatenato molte reazioni negative dei simpatizzanti e attivisti M5S sui social. Chi risponderà quella sera sarà un interlocutore nei giorni successivi, faremo incontri trasparenti e formeremo una maggioranza sui temi del Paese che si proporrà al Colle.

Quanto ai collegi uninominali "individueremo persone del territorio che siano capaci di fronteggiare gli avversari - ha detto Di Maio a Porta a Porta - Questo significa anche dare opportunità a persone che lavorano nella scuola, nelle associazioni, ad imprenditori, di partecipare a questo percorso". Questa frase scritta da lui su Facebook e l'indubbia efficienza nell'affrontare la terribile notte della Concordia, quando mosse gli uomini della Capitaneria di Porto per aiutare la gente sulla nave che affondava, intimando al capitano Schettino di tornare a bordo in una telefonata che ha fatto il giro del mondo, spiega bene perché il MoVimento 5 Stelle abbia scelto il capitano Gregorio De Falco per candidarlo alle Parlamentarie a Livorno. "Noi abbiamo rafforzato le regole e questo arricchirà il nostro gruppo".

Il candidato alle parlamentarie M5S dunque (destinato a fare da colonnello all'attuale candidato premier) faceva battute sui leader del Movimento per le loro gaffe.

Sui rifiuti di Roma Di Maio difende la sindaca Raggi. A fronte dei 180 euro a tonnellata dell'Emilia Romagna noi preferiamo i 150 dell'Abruzzo. "I presidenti di Emilia-Romagna, Abruzzo e Lazio sono dello stesso partito, usano i romani per la campagna elettorali, stanno maliziosamente rilasciando interviste e temporeggiando per la campagna", ha detto Di Maio. Allora io dico loro: "smettetela di usare i romani per fare la vostra campagna elettorale".


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