Cinema, un 2017 "orfano" di Zalone: crollano (-44%) i biglietti venduti

Solo l'anno scorso, infatti, titoli come Quo vado o Perfetti sconosciuti erano stati in grado di attirare una fetta enorme di pubblico, tanto che oltre il 40% di presenze totali del cinema italiano nel 2016 si dovevano a queste due produzioni.

In totale nel 2017 nei cinema italiani, secondo i dati diffusi da Cinetel, sono stati raccolti 584 milioni di euro, in calo dell'11,7% rispetto ai 661 milioni dell'anno precedente. E inoltre, sempre nel rapporto Anec 2017, si evidenzia che "nel 2017 soltanto due produzioni nazionali hanno superato i 10 milioni di € d'incasso".

Il 2017 è stato negativo anche per gli incassi generali, che hanno registrato il -11,63%, mentre le presenze segnano -12.38%.

Film di successo che hanno determinato un buon risultato nel 2016 con una differenza percentuale evidente nel confronto con il 2017. "La quota del cinema italiano al box office in termini di incassi del 17,64% è la peggiore degli ultimi quattro anni". Più nel dettaglio il cinema statunitense, primo per nazionalità al box office 2017, ha incassato 19.2 milioni di € in più rispetto al 2016 per un numero di biglietti venduti superiore di 1.9 milioni di unità.

Cinema, un 2017 «orfano» di Zalone: crollano (-44%) i biglietti venduti

Tutte cifre nel segno meno: -46,35% rispetto al 2016 per numero di presenze (pari a 16.880.223) e -44,21% per biglietti venduti (18,28% del numero totale).

Parlando di soldi, il cinema italiano ha incassato quasi 90 milioni di euro in meno e venduto un numero di biglietti inferiore di 13,3 milioni.

A seguire tre film distribuiti da Universal: Cattivissimo me 3 (18 milioni di incasso), Cinquanta sfumature di nero (14,9 milioni di incasso) e Fast & Furious 8 (14,8 milioni di incasso). Si tratta di L'ora legale di Ficarra e Picone e Mister Felicità di Alessandro Siani, che hanno incassato rispettivamente 10,3 milioni e 10,2 milioni.

Le problematiche Sull'analisi delle motivazioni alla base della debacle l'accento è stato messo su varie questioni, ma in particolar modo il dibattito si è concentrato sull'eccessivo numero di produzioni italiane e sulla concentrazione delle uscite soprattutto nell'ultima e nella primissima parte dell'anno lascando scoperto tutto il periodo compreso fra aprile e settembre. Seguono, dopo quello americano e italiano, il cinema inglese (39.7 milioni di € incassati al box office; quota mercato: 6,80%; -18,35% rispetto al 2016), la produzione francese (24.7 milioni di € incassati al box office; quota mercato: 4,23%; +112,11% rispetto al 2016) e quella tedesca (5.2 milioni di € incassati al box office; quota mercato: 0,90%; -31,24% rispetto al 2016).


Popolare

COLLEGARE