Berlusconi conferma che la legge Fornero non verrà abolita

Perché come ha scritto ieri Michel Martone sul Foglio "tutti ne parlano ma nessuno la abolisce".

Riforma Pensioni e capitolo esodati, le ultime news. "Il governo attuale ha cominciato a farlo, è una cosa buona". Cosi' Gianni Geroldi, economista esperto di materia previdenziale (e' stato consigliere economico di diversi ministri del Lavoro e componente del Nucleo di valutazione della spesa previdenziale, ora chiuso, che aveva il compito proprio di monitorare la spesa pensionistica), commenta con Labitalia quello che sta diventando uno dei temi portanti della campagna elettorale: l'abolizione della legge Fornero. Purtroppo la risposta è molto semplice. L'abolizione della riforma Fornero costerebbe, infatti, tra gli 80 e i 90 miliardi di euro. "La riforma era necessaria. È questa la grande ipocrisia".

Anche nell'ultima Legge di Bilancio sono stati rivisti alcuni meccanismi, ha ricordato il ministro, come l'esenzione per alcune categorie sull'adeguamento dell'età pensionabile. "Ci ponemmo l'obiettivo (che allora sembro' ambiziosissimo) di portarla a 60, stabilendo un range di uscita nella fascia di eta' 57-65 anni". Ma il Parlamento avrebbe poi dovuto lavorare nell'arco del quinquennio di legislatura per una riforma complessiva che garantisse maggiore equità al sistema previdenziale. Senonché, come è noto, nel corso degli anni la piramide demografica si è progressivamente rovesciata. A che punto siamo con loro? Ma v'è di più, posto che la tendenza del nostro paese all'invecchiamento sta aumentando in maniera particolarmente veloce. Se la popolazione invecchia, la natalità si riduce. "P.s. Chissà se piangerà ancora.".

Gli altri partiti invece, da Forza Italia a Liberi e Uguali fino anche al Partito Democratico, sono convinti che la legge vada cambiata e migliorata, ma non mandata in soffitta in toto anche perché questo comporterebbe dei costi non sostenibili. Mentre i politici scaldano i motori e si lanciano in promesse che nella stragrande maggioranza dei casi non manterranno, c'è qualcuno che ha pensato fosse opportuno cominciare a parlare di cose un po' più concrete. Cancellarla, in sostanza, sarebbe "un gravissimo errore" a detta del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, in quanto parliamo ormai di uno "dei pilastri del sistema pensionistico italiano", nonché di un "elemento fondamentale per la sostenibilità finanziaria del Paese".


Popolare

COLLEGARE