Barberini, influenza sotto controllo

"Come ogni lunedì e a maggior ragione dopo le giornate di festa legate all'Epifania, oggi si è registrato un aumento degli accessi ai Pronto soccorso liguri: tutti i pazienti sono stati trattati e non abbiamo evidenze di criticità del sistema".

Il picco di influenza anche in Lombardia va fronteggiato cercando di evitare il più possibile le code ai pronto soccorso. Così, al San Raffaele di Milano le operazioni chirurgiche non urgenti sono sospese a causa della carenza di sangue da utilizzare per eventuali trasfusioni. Per affrontare l'emergenza sono stati anche messi a disposizione posti letto aggiuntivi nei vari ospedali e per fare fronte ai codici bianchi è stato creato un accordo con i medici di base, che hanno dato il loro supporto nei pronto soccorso. Ma il Centro Nazionale Sangue precisa che le carenze sono locali, sotto controllo e non serve un compensazione fra le Regioni.

Intanto, salgono a sei le vittime dell'influenza in Puglia: un 58enne e un 71enne, entrambi con gravi patologie pregresse e non sottoposti a vaccinazione antinfluenzale, si aggiungono alle quattro vittime pugliesi dell'influenza, e dieci persone sono ricoverate in gravi condizioni. Rispetto all'attività ordinaria, negli ospedali umbri c'è stato, in media, un incremento del 15-20 per cento degli accessi complessivi ai Pronto soccorso e di circa il 10 per cento del tasso di ricoveri. Numeri importanti anche al Pronto Soccorso Pediatrico, diretto dal dottor Claudio Cavalli: nei giorni scorsi si è arrivati addirittura a 90 visite sulle 24 ore, mentre in queste ore il numero è sceso attorno alle 65.

Un ulteriore problema riguarda le barelle delle ambulanze: "In molti casi, specie nelle città, il paziente rimane lì per mancanza di spazio e dunque - sottolinea Pugliese - l'ambulanza non può ripartire".

E il sovraffollamento sta mettendo in ginocchio gli ospedali piemontesi, denuncia inoltre il sindacato degli infermieri Nursing up, che annuncia un appello al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e chiede un incontro entro 48 ore all'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta.


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