Seconda fumata nera all'articolo, Miccichè non ce la fa per un voto

Scende le scale, accende una sigaretta, si ritrova subito circondato da una manciata di deputati o ex deputati a commentare la mancata elezione a un soffio dal traguardo. Una la scheda bianca. Il voto era a scrutinio segreto e nella maggioranza qualcuno ha scritto il nome di Riccardo Savona.

Secondo indiscrezioni Miccichè potrebbe avere un aiutino dal Pdr, che ha eletto due uomini non distanti dal centrodestra: Edy Tamajo e Nicola D'Agostino. Esattamente i voti giunti a Micciché. Colpa di un franco tiratore e della maggioranza risicatissima. Ha partecipato al voto anche Sicilia Futura. Due voti per Tancredi (5stelle). Partita ancora aperta quindi. "Ora riuniremo il gruppo parlamentare e faremo la nostra proposta sul nome".

Ha confessato di provare una forte emozione personale il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, prima dell'inizio della seduta. La seduta e' iniziata alle 10,30. A presiederla è Alfio Papale di Fi, in quanto deputato più anziano.

Si tratta difatti - prosegue Mancuso - di una proposta articolata, che nella predisposizione del necessario piano strategico da allegare alla richiesta che va inoltrata alla Regione Siciliana, può essere arricchita ed ampliata, tenendo conto, però, della normativa esistente e dei regolamenti attuativi che hanno superato anche il vaglio della Conferenza Stato- Regione.

Il leader dei Cinque Stelle, Giancarlo Cancelleri, ha ammesso durante la marcia di avvicinamento a Palazzo dei Normanni di avere discusso col segretario del Pd, Fausto Raciti. Quando poi ci sarà il ballottaggio tra i due che avranno ottenuto più voti. "Guardiamo fiduciosi alla seduta di domani - aggiunge - per l'elezione del presidente e per rimettere in moto velocemente gli organi dell'Assemblea regionale e cominciare così d'intesa con il Governo ad entrare nel merito delle questioni che necessitano di una urgente attenzione".


Popolare

COLLEGARE