Se l'iPhone è lento è colpa della batteria

Anzi sui propri pollici. Insomma decisione giustificata che è finalizzata al miglior utilizzo da parte degli utenti.

In sostanza, quindi, questa "nuova funzionalità" è destinata a diventare una costante per tutti i futuri iPhone. Secondo Geekbench, un sito che monitora le performance di computer e smartphone, questa teoria avrebbe qualcosa di vero, almeno in parte.

Come già detto, ci si aspetta che dopo un periodo di utilizzo, specie se intenso, ci sia un calo delle prestazioni - in particolare della batteria - ma le prestazioni del processore dovrebbero rimanere le medesime.

La conferma che le cose stanno davvero così è arrivata oggi da Cupertino. A essere colpiti da questa misura sono stati sicuramente gli iPhone 6, 6s e anche il 7, presentato nel settembre 2016 e rimpiazzato solo da qualche settimana dall'8 e dal tanto chiaccherato X.

iPhone 6s a sinistra (con iOS 10.2.0, iOS 10.2.1 e iOS 11.2); iPhone 7 a destra (con iOS 10.2.0, iOS 10.2.1, iOS 11.1.2 e iOS 11.2). Poole ha spiegato che gli utenti si aspettano che i loro telefoni si comportino allo stesso modo, indipendentemente dall'età della batteria, ma i test effettuati hanno mostrato una realtà differente. L'azienda ha anche riferito che eseguirà la stessa procedura per altri device in futuro. Man mano che le batterie invecchiano, infatti, non sono in grado di mantenere la carica e possono avere problemi quando la percentuale di batteria è bassa o quando la temperatura esterna è troppo rigida. L'anno scorso abbiamo rilasciato una funzione per iPhone 6, iPhone 6S ed iPhone SE che appiana i picchi istantanei ed evita appunto lo spegnimento improvviso in queste condizioni. "Abbiamo ora esteso la funzione all'iPhone 7 con iOS 11.2 e pianifichiamo di farlo anche per i prossimi prodotti".

È come se la velocità dello smartphone venisse sacrificata per prolungare la vita della batteria. C'è, dunque, una correlazione tra batteria e performance. Innanzitutto costa novanta euro, e poi bisogna andare in un Apple Store, fare la fila, aspettare, perché non si può fare da soli. Come scrive Poole nel suo post: "Si tratta di uno stato creato per mascherare una carenza di energia".

Apple alla fine lo ha ammesso ufficialmente: riduce le prestazioni di alcuni modelli di iPhone in base alle condizioni della batteria. "Gli utenti penseranno: "Il mio telefono è troppo lento, lo devo cambiare", e non soltanto "devo cambiare la batteria". Alcuni hanno iniziato ad ipotizzare una obsolescenza programmata dei dispositivi creata dalla stessa azienda.


Popolare

COLLEGARE