Sampdoria-Lazio, cori razzisti verso Caicedo: e al gol…

Ne sa qualcosa Felipe Caicedo, attaccante di proprietà della Lazio che nel giro di una settimana si è rivelato croce e delizia della squadra biancoceleste. Un giocatore che riesce a cambiare il volto della partita con giocate di assoluto valore ma anche segnando gol pesantissimi, magari quando Immobile non riesce a finalizzare la mole di gioco creata dai centrocampisti. I biancocelesti però sono come il diesel, a cui serve un po' di tempo prima di carburare al meglio, tanto che l'occasione migliore della prima frazione è un tiro-cross del solito Luis Alberto, respinto nei pressi della linea di porta col tacco da Bereszynski che anticipa in maniera decisiva Bastos, appostato ottimamente.

TANTE EMOZIONI, ZERO GOL - Primo tempo emozionante al Ferraris dove Samp e Lazio si affrontano a viso aperto dando vita a una bella partita.

ILLUSIONE ZAPATA, FESTA LAZIO - Nella ripresa è sempre l'undici ospite a rendersi pericoloso con un palo colpito da Parolo, ma pochi minuti più tardi sul fronte opposto Zapata raccoglie una sponda di Quagliarella e a tu per tu con Strakosha non sbaglia.

Inzaghi ha poi continuato: "Abbiamo un bel vantaggio sulle nostre concorrenti per l'Europa League, noi vogliamo rimanere in Europa, siamo lì davanti con le altre e dobbiamo rimanerci, ho un gruppo che lavora e si diverte e poi non molla mai, sappiamo che è difficile ma ci proveremo con tutte le nostre forze".

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Praet (39′ st Verre); Ramirez (32′ st Alvarez); Quagliarella (25′ st Kownacki), Zapata. A disp. Puggioni, Tozzo, Andersen, Sala, Dodô, Regini, Capezzi, Djurcic, Caprari. Recupero: pt 0′, st 4′. La Lazio, più tonica, è riuscita a riprendere la gara prima con Milinkovic-Savic, lesto a spingere in rete una palla vacante (35') su punizione di Parolo, e a farla sua al 46' con Caicedo.

NOTE: Ammoniti: Immobile (L).


Popolare

COLLEGARE