Rottamazione cartelle esattoriali: giovedì 7 dicembre ultimo giorno per mettersi in regola

Le altre novità, tra cui la possibilità appunto di fare istanza anche per le cartelle tra 2000 e 2016 oggetto della prima rottamazione, entreranno in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta, che comporterà anche l'aggiornamento del modulo da parte dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Per allargare la platea, l'operazione viene ridisegnata con nuove scadenze e nuovi adempimenti per chi decide di aderire. Il provvedimento prevede che possano aderire anche chi ha gia' beneficiato anche della rottamazione 2016. In base alle modifiche al decreto fiscale apportate in Parlamento, la versione ultima della legge, pubblicata in Gazzetta, stabilisce infatti la proroga dal 30 novembre al 7 dicembre 2017 del termine entro il quale effettuare il pagamento delle rate della definizione agevolata 2016 (prevista dal decreto fiscale dello scorso anno) scadute e non versate a luglio, settembre e novembre 2017.

Le quasi 50.000 domande di rottamazione delle cartelle pervenute all'Agenzia delle Entrate Riscossione riguardano esclusivamente i ruoli affidati tra gennaio e settembre 2017. La scadenza per presentare la domanda di adesione è stata fissata al 15 maggio 2018.

Si potrà richiedere di definire le cartelle notificate fino a settembre 2017 entro la scadenza del 15 maggio 2018, termine unico per tutti i contribuenti che intendono aderire alla rottamazione bis delle cartelle. Loro riceveranno a casa gli importi delle rate scadute da pagare entro il 30 giugno 2018 e poi dovranno saldare il debito entro il 31 luglio.

I PAGAMENTI DELLA NUOVA SANATORIA: Se il debitore aderisce alla nuova sanatoria extralong le scadenze cambiano. Anche in questo caso, sulla rata di luglio, che può essere anche scelta per saldare l'intero importo, non si applicheranno gli interessi legali.

L'adesione alla definizione agevolata dei ruoli è inoltre estesa anche a chi non aveva precedentemente presentato domanda in relazione alla rottamazione delle cartelle Equitalia, così come per le multe e le tasse locali dei comuni che precedentemente non avevano aderito alla definizione agevolata dei ruoli.


Popolare

COLLEGARE