Roma, Pietro Grasso al battesimo da leader della nuova sinistra

Si è aperta stamani, a Roma, l'assemblea dei delegati di Mdp, Si e Possibile, che daranno vita a una lista unitaria alle prossime elezioni. "Ci proietta verso qualcosa di positivo", ha detto Pietro Grasso, a margine dell'assemblea della sinistra. C'è chi, come il consigliere regionale Romaniello, attraverso alcune testate, chiama a gran voce la discesa o meglio la ridiscesa in campo di Filippo Bubbico, portando avanti i nomi per le liste politiche naturalmente Speranza, Folino e anche Placido. Poi, riferendosi alla manifestazione annunciata dal Pd l'8 dicembre prossimo, l'ex segretario dem ha spiegato che "tutte le manifestazioni vanno bene ma non bisogna usare le parole della destra neppure in politica". Sul palco tre vele di colore giallo, blu e rosso, compaiono su un maxischermo accanto alla scritta: "C'è una nuova proposta". "Serve un'alternativa e allora tocca noi offrire una nuova casa a chi non si sente rappresentato, difendere principi e valori che rischiano di perdersi, su lavoro, scuola, diritti e doveri".

"In questo momento deve prevalere lo spirito di servizio, la generosita' di ritrovare un pezzo di paese che si e' allontanato e si astiene". Defilato Pier Luigi Bersani, in sesta fila. Per combattere la destra regressiva bisogna rimettere nel campo le forze di sinistra e del centrosinistra che sono nel bosco. Bisogna tenere in alto la bandiera dei nostri valori contro le destre regressive.

"Se ci perderemo in sterili polemiche, tatticismi - ha concluso - non riusciremo ad affrontare le grandi sfide del domani: in troppi giocano sulle parole facendo leva sulla paura delle persone".

Grasso, che è accompagnato dalla moglie Maria, è stato accolto da una standing ovation dopo aver posato per una foto con i segretari di Mdp, Si e Possibile, Roberto Speranza, Nicola Fratoianni e Pippo Civati. "E' stata sottovalutata questa destra". In platea si vedono, tra gli altri, Vincenzo Visco, Gavino Angius, Fabio Mussi, Alfredo D'Attorre, Federico Fornaro, Miguel Gotor, Stefano Fassina, Loredana De Petris, Arturo Scotto. "Voglio credere sia una coalizione di sinistra civica, plurale ma orientata al governo su di una piattaforma basata sul tema del lavoro". Io parlerò di cose concrete: "noi faremo proposte serie". "Il nostro progetto - ha aggiunto - non è solo mettere insieme la sinistra, che è un'impresa titanica mai riuscita, ma cambiare l'Italia". "Renzi - ha sottolineato - aveva detto che noi eravamo elettoralmente irrilevanti, quindi questi appelli contraddittori".


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