Roma, la conferenza stampa di Eusebio Di Francesco (LIVE)

"Abbiamo fatto ottime cose, siamo cresciuti tanto ma ci manca qualcosina per diventare competitivi da ogni punto di vista: questo deve essere da sprone per esprimerci con più continuità nella gara". Da noi ha avuto un percorso di maturazione molto importante grazie al lavoro di Di Francesco, che lo conosce perfettamente. Tra l'orgoglio, l'emozione di ritrovare il Sassuolo e la necessità di tornare a vincere: Eusebio Di Francesco a Trigoria parla alla vigilia della partita contro la sua ex squadra e ribadisce solo un concetto, la necessità di un ritorno alla vittoria. Abbiamo fatto qualcosa di straordinario sulla qualificazione in Champions, in campionato siamo in corsa per essere competitivi e dare fastidio. Leggo le interviste e mi emoziono ancora. A Torino ho messo un 4-2-4 e lo uso per spostare gli equilibri: vedo che creiamo tanto ma fatichiamo a concretizzare e quindi metto giocatori abituati a fare gol, ma questa squadra ha trovato dei meccanismi che non dobbiamo buttare via per due partite sbagliate. Al momento è il giocatore a cui sono più vicino, perché è forte ed è un patrimonio della società. Ma il confine tra il bene e il male è sottilissimo, per questo la partita di domani è importantissima. Un'esperienza totalmente diversa da quando era alla Roma da calciatore, mi sento integrato, mi piace, sono motivatissimo. Lui ancora non è un grande campione, ha qualità ma deve fare ancora tanta strada. "Ora non gioca dietro la punta, ci arriverà con lo sviluppo della manovra". "La sconfitta di Torino passa attraverso una prestazione in cui potevamo rimediare e fare gol successivamente, attraverso cose che potevano fare meglio".

Sui gol dei centrocampisti e su Nainggolan: "Quanti pali abbiamo preso?"

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Pellegrini; Schick, Dzeko, Perotti. Anche io nella Roma ho fatto 8 gol ma non ero un fenomeno. Ha avuto qualche chance, non dico 18 gol ma spero segni un po' di più. "C'è un problema di gol per tutti, sono annate particolari, lui giocava dietro la punta ma con me farà altro". All'Olimpico, dopo il vantaggio iniziale di Defrel, Paredes, Salah e appunto Dzeko furono gli autori della rimonta che regalò la vittoria alla Roma. Per me gli schemi possibili sono 4-3-3 e, appunto, 4-2-4 in determinati momenti della partita, nella mia idea non c'è il 4-2-3-1. "Il motivo non lo conosco io lo stimolo durante gli allenamenti, gli spiego che deve crederci un po' di più, come è successo a Benatia che ci ha creduto e chi difendeva un pochino meno".


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