Regione, prima Giunta Musumeci: "Vi sorprenderemo". Sgarbi: "Farò ottava meraviglia"

Cosi' Vittorio Sgarbi, neo assessore regionale ai Beni Culturali in Sicilia, ha risposto a margine di un convegno a Palazzo Pirelli ai cronisti che gli hanno chiesto della sua assenza, ieri, alla prima riunione della giunta Musumeci.

Un cambio di passo nella comunicazione, come aveva annunciato al momento del suo insediamento, ma anche un metodo per differenziare le linee guida della sua azione politica, rispetto al predecessore Rosario Crocetta, che aveva licenziato l'intero ufficio stampa all'inizio del mandato e mantenuto personali e quotidiani contatti con la stampa.

"Il primo atto che faro' da assessore regionale?" Abbiamo finanziamenti privati altissimi che sono già stati trovati, un altro potente sostegno che va al di là dei fondi regionali. "Musumeci ha vinto con uno scarto di cinque punti che poi sono quelli attribuiti al mio Rinascimento: mi spettava dunque un posto in Giunta e resto un assessore in quota di nessuno", ha rivendicato, giurando che se sara' eletto senatore restera' a fare l'assessore per cinque anni - non fara' certo spazio ad altri, nonostante presunte pressioni forziste - il tempo di realizzare, in riferimento al Tempio di Selinunte, "l'ottava meraviglia del mondo" e magari molto di piu'. Attraverso il Parco, che è un'articolazione della Regione ma che ha entrate proprie (e rilevanti) derivanti soprattutto dagli incassi del teatro greco di Taormina, l'assessorato ai Beni culturali supererebbe il problema finanziario. "Un alto commissario per le arti nel mediterraneo, una sorta di commissario alla Bellezza - spiega -. Questa figura dovra' essere come Botta, Paolucci, Piano, che viene chiamato per vedere se lo sviluppo urbanistico, un restauro e' fatto secondo criteri corretti". La prossima settimana si celebrerà il rito dell'accoglienza dei deputati con le famiglie al seguito e la consegna dei kit ai parlamentari.


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