Reddito di inclusione, modalità di accesso e requisiti

Ne hanno parlato il 27 novembre scorso a Milano, a margine della presentazione del convegno "Contro la povertà, la sfida del reddito di inclusione", il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, il direttore generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale, Raffaele Tangorra, il presidente dell'INPS, Tito Boeri, l'assessore Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, e il portavoce Alleanza contro la povertà, Roberto Rossini. Dal primo luglio la misura diventa universale e, togliendo i paletti su minori, disabili e over 55 si dovrebbero raggiungere circa 700.000 nuclei per oltre 2,5 milioni di persone. Si può scaricare il modulo di domanda al seguente link: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=51383 . Ad ogni buon conto è necessario tener presente che per accedere al REI è inoltre necessario che ciascun componente del nucleo familiare non percepisca già prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego (NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria. Non si tratta, infatti, di una misura assistenziale ma di un supporto economico legato alla disponibilità e alla volontà ad avviare un percorso di reinserimento.

Del progetto si occuperanno i Servizi Sociali del Comune di Pescara, attraverso assistenti sociali dedicati al ReI.

TETTO MASSIMO A 485 EURO A NUCLEO: Il beneficio può arrivare al massimo a 187,5 euro per una persona sola fino a 485 euro per un nucleo di 5 o più persone. Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve essere in possesso di un'attestazione ISEE in corso di validità (da chiedere presso il Caf Uil). Poste emette la Carta Rei e tramite lettera invita il beneficiario a recarsi presso qualunque ufficio postale abilitato al servizio per il ritiro. L'ammontare del beneficio verrà calcolato in base ai componenti del nucleo familiare e agli altri benefici economici nazionali e regionali percepiti dal nucleo stesso.

Si precisa che coloro che faranno richiesta del REI a far data dal mese di dicembre 2017, e non sono già beneficiari di SIA, in caso di accoglimento della stessa, devono aggiornare l'ISEE entro il termine del primo trimestre 2018, per evitare la sospensione del beneficio.

Tutti i cittadini italiani e comunitari ma anche i cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno e i titolari di protezione internazionale (ad esempio asilo politico).

Il nucleo richiedente dovrà soddisfare specifici requisiti di residenza e anagrafici, economici, di composizione del nucleo familiare e di compatibilità, specificamente dettagliati nella circolare. Per il patrimonio immobiliare la soglia si riduce a 6mila euro per i nuclei familiari composti da una persona e a 8mila euro per i nuclei composti da due persone.

- valore patrimonio mobiliare non superiore a 6000 €.


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