Pol - Banca Etruria, Boschi: "Solo strumentalizzazioni, vado avanti"

"Fu un colloquio cordiale e non avvertii pressioni dal ministro". Io ho solo chiesto info. Risposi che per acquisizioni non ero grado di dare risposta positiva o negativa ma che avevamo già avuto contatto con la banca e che avremmo dato risposta. C'è una bella differenza.

Ovviamente ciascuno ha proiettato sé stesso, le proprie opinioni in un discorso che ha interessato tutti. E contro le voci interne al Pd che vorrebbe non si ricandidasse. Io chiedo soltanto: chi paga il conto di questi 44 miliardi? In generale, la Commissione banche trova l'approvazione del 51% degli italiani con conseguente approvazione del suo operato che ha portato anche alla luce il caso Boschi.

"Unica da che punto di vista?" A chiedere a Unicredit di valutare l'acquisizione era stata Mediobanca e le necessarie verifiche erano state fatte prima che io chiedessi informazioni a Ghizzoni. Boschi avrebbe chiesto la disponibilità di Unicredit a salvare la Banca popolare dell' Etruria e dell' Alto Lazio, di cui era vicepresidente suo padre Pier Luigi Boschi.

Agenpress - "Dopo le audizioni di Vegas, Visco e Ghizzoni, tutti confermano che non c'è stata nessuna pressione". Ma il prezzo che fa pagare al suo partito è incalcolabile, non solo in termini elettorali ma di devastazione finale, e se ne stanno accorgendo anche molti che sono rimasti nel Pdr. Ho incontrato Ghizzoni come tante altre personalità del mondo economico e del lavoro ma non ho mai avanzato una richiesta di questo genere. Secondo lei, il contrario è assurdo. Non si capisce se sia una promessa o una minaccia.

Secondo la Boschi il tentativo in atto è quello di "trovare un ottimo capro espiatorio per non discutere delle vere vicende che hanno riguardato il sistema bancario italiano". La decisione, aggiunge, però, spetta al Pd.

"Il Pd decide le candidature a gennaio - ha concluso Renzi - andremo sul territorio a vedere cosa pensano i cittadini". Ma tra i deputati di maggioranza c'è chi osserva che la tempesta di fine legislatura sulla sottosegretaria rischia di danneggiare sia il governo Gentiloni, destinato a rimanere in carica nei prossimi mesi, sia il Pd alla vigilia della campagna elettorale. Il riformista che vuole cambiare davvero le cose che fa?

"Sembra la commissione d'inchiesta su una singola banca". Le polemiche dureranno ancora qualche giorno, i risultati di questa commissione saranno utili per qualche anno. Artigiani e piccoli imprenditori che non hanno più accesso al credito e le famiglie in difficoltà. "Vogliamo dire che la politica ha il diritto e il dovere di fare la propria parte senza delegare interi settori alla tecnocrazia e agli interessi tradizionali".


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