Nel 2016 ancora in calo la popolazione residente in Italia

E' quanto rivela l'Annuario statistico italiano dell'Istat edizione 2017.

Lo si legge nell'Annuario Istat diffuso oggi. Il dato cambia a seconda del titolo di studio: a presenta il valore minimo, pari al 4%, per le famiglie in cui la persona di riferimento ha ottenuto almeno il diploma, mentre sale all'8,2% per chi ha al massimo la licenza elementare. Tuttavia cresce la speranza di vita: l'età si innalza da 80,1 anni a 80,6 anni per i maschi e per le femmine da 84,6 a 85,1.

Sul fronte delle separazioni si passa dalle 89.303 del 2014 a 91.706 del 2015 mentre per i divorzi l'aumento è decisamente più marcato: da 52.355 salgono a 82.469, un'impennata dovuta soprattutto all'entrata in vigore a metà 2015 del 'divorzio breve'.

Gli stranieri residenti in Italia sono oltre 5 milioni, l'8,3% del totale, con un incremento, rispetto l'anno precedente, dello 0,4% (20.875 unita'), il doppio di quello registrato nel 2016. Anche che nel nostro Paese le nascite sono sempre più in calo ce lo siamo sentito ripetere da un po' con quell'indice dell' 1,26 figli per donna che ci sbatte in fondo alla classifica, senza sconti. Tra i lettori forti (quelli che leggono almeno un libro al mese, ovvero il 14,1% della popolazione) il 45% è andato almeno una volta a teatro, il 69,4% almeno una volta al cinema, il 57,6% almeno una volta al museo, il 25,1% a vedere almeno una volta un concerto di musica classica, il 35,8% almeno una volta a vedere un concerto. In sostanza, nell'arco degli ultimi vent'anni il numero medio dei componenti familiari è sceso da 2,7 a 2,4, registrando un netto aumento dei cosiddetti single.

(Teleborsa) - Ancora in calo la popolazione residente in Italia. Perché, è vero, in Italia c'è un esercito di 6,4 milioni di persone che vorrebbe tanto poter lavorare (una cifra che è la somma della forza lavoro potenziale e dei disoccupati), ma questo esercito in un anno è calato del 3,5 per cento, e tra i soldati di questo esercito poi ci sono anche quelli che pur desiderandolo un lavoro non risultano cercarlo. Gli editori che pubblicano non più di 50 titoli all'anno rappresentano infatti nel 2016 oltre l'86% del numero totale di editori attivi: di questi oltre la metà (54,8%) sono piccoli editori, i quali pubblicano non più di 10 titoli all'anno mentre quasi un terzo (31,6%) sono editori di media dimensione (da 11 a 50 opere). L'Italia resta uno dei paesi piu' vecchi al mondo, con 165,3 persone con 65 anni e piu' ogni cento con meno di 15 anni.

Se da un lato in media la soddisfazione generale aumenta, dall'altro però si assiste all'aumento delle famiglie in condizioni di povertà assoluta, pari a 1,6 milioni per un totale 4 milioni e 742mila persone, il 7,9% della popolazione. In aumento invece le famiglie composte da una sola persona (da 20,5 a 31,6%), mentre si riducono quelle di cinque o più componenti (da 8,1 a 5,4%). Nei comuni centro di area metropolitana si paga mediamente un affitto pari a 481,49 euro mensili, circa 90 euro in più rispetto alla media osservata nei comuni periferia delle aree metropolitane o con almeno 50mila abitanti e 130 euro in più dei comuni fino a 50mila abitanti che non fanno parte delle aree metropolitane. La quota di sedentari, cioè di coloro che non svolgono nè uno sport nè un'attività fisica nel tempo libero, è pari al 39,2 per cento; più sedentarie le donne rispetto agli uomini, il 43,4 per cento delle donne dichiara di non svolgere alcuna attività fisica rispetto al 34,8 per cento degli uomini. In particolare, "risultano in diminuzione i delitti contro la persona: gli omicidi volontari consumati (-1,3 per cento) e, al loro interno, quelli di tipo mafioso, che costituiscono attualmente il 9,2 per cento del totale (quota più che dimezzata rispetto al 2004, quando era il 19,3 per cento), gli omicidi volontari tentati (-3,8 per cento), le violenze sessuali (-6,0) e le lesioni dolose (-3,2 per cento)".

Calano i delitti in Italia, soprattutto omicidi, furti e rapine, ma aumentano le estorsioni e le truffe via internet. Dopo un divorzio, o una volta che si è nonni. Dopo un deciso calo (-23,2 per cento nel periodo 2010-2015) delle presenze in carcere.


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