Napoli, de Laurentiis: "Vorrei lo scudetto, ma non ogni 30 anni"

Il presidente del Napoli è intervenuto in una lunga intervista rivolta principalmente a Sarri, agli ultimi anni della società e al calciomercato.

"Mi rompe rispondere alla domanda "Chi compri?", è una cazzata". "Scudetto o Champions? Non rinuncio a nulla, la cosa più bella è continuare a sognare. - continua De Laurentiis - Riguardando le immagini, ricordavo Quagliarella, Hamsik, Cavani, Higuain, Lavezzi, Mertens e Insigne. Io vorrei vincere come tutti i napoletani e dico ai nostri sostenitori che lavoro per loro perché i tifosi azzurri sono il mio più grande gol!" Non prendo giocatori per farli stare in panchina. Guardate quanto sta crescendo Mario Rui e lo stesso Ounas, che piace molto al mister. Ma dobbiamo farlo in maniera continuativa.

Già nelle scorse settimane, De Laurentiis aveva annunciato che il Napoli avrebbe anticipato i tempi per disporre di Inglese, già a gennaio. "I risultati arrivano per chi ci crede a fondo" - afferma De Laurentiis.

"Abbiamo avuto allenatori di alto livello, da Reja a Mazzarri fino a Benitez".

Il Presidente ha, a tal proposito, reso noto che la società si sta muovendo in un'attività di valutazione e studio di alcuni terreni - probabilmente poco distanti da Napoli - che potrebbero candidarsi come luogo ideale per la nascita della casa del Napoli. Adesso c'è Sarri; quando lo scelsi mi presero per pazzo, adesso tutti lo adorano. Acquisti per puntare dritti ai traguardi stagionali ma non solo, anche di prospettiva, per provare a colmare il gap con la Juventus e le big d'Europa anche da questo punto di vista.


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