Nadia Toffa, "mi sono molto commossa". E parla di Taranto

A distanza di giorni dal malore Nadia Toffa per la prima volta ha parlato alle Iene in un'intervista che andrà in onda proprio questa sera su Italia 1.

Le Iene raccolgono in esclusiva le prime parole di Nadia Toffa dopo il malore.

La 38enne ha aggiunto che le sono arrivati svariati messaggi di solidarietà, anche "da parte di politici con cui ho un rapporto "conflittuale".

Poi la Toffa riferisce di essersi stupita per il tanto affetto ricevuto dalla gente che da anni ormai segue con orgoglio i suoi servizi. Tutto normale. La mattina poi mi alzo, faccio il caffè e chiamo Davide Parenti (ndr, ideatore e capo progetto del programma) per parlare di lavoro. Ho saputo che ci sono state intere città come Napoli e Taranto che hanno pregato per me, per la mia salute: "sono state persino organizzate delle fiaccolate". Io sinceramente non ricordo benissimo, mi sentivo strana... Avevo chiuso la valigia, messo il cappotto e prima di scendere ho detto: "Sai che quasi quasi mi sdraio un attimo?", ma non è da me. IIo chiesto di pagare, ho chiamato il taxi per andare in stazione. "Di faccia, ho ancora il livido". Da qui in poi i ricordi diventano flash, le giornate si accavallano, gli eventi precipitano e si fanno drammatici. C'è la bora'. Mi hanno messo le cuffie perché l'elicottero fa molto casino, avevo un microfonino e parlavo con il capitano, che mi illustrava le città, io pensavo ai servizi che avevo realizzato. "Ma devo dire che mi sono arrivati messaggi anche di politici che ho affrontato in passato". Al suo arrivo, all'ospedale San Raffaele, la aspettano in tantissimi: il tam tam sulla Rete ha richiamato nei pressi della struttura fan, amici, supporter e curiosi. Dopo cinque ore è tornata lucida senza rendersi conto della gravità della situazione. Nessuno sapeva cosa avessi. Ma più che la paura per l'incidente, o il sollievo per avercela fatta, è la commozione il sentimento che emerge nettamente dalla prima intervista di Toffa. L'ultima frase che mi ricordo era quella della ragazza della reception che mi ha detto: "Vuoi che ti dia una mano con le valigie, 'ché è arrivato il taxi?". Chi ha detto a Maria De Filippi che sono stata male?'.

Carissimi tutti, mi sento il cuore esplodere per l'amore e l'affetto che mi avete dimostrato, mi sento avvolta in un... Mi ha stupito tanto l'affetto della gente comune: pregavano davvero per me, non per il personaggio.


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