Mondiali 2018, Piersilvio Berlusconi: "Vorrei Totti come commentatore"

"Lo avrei voluto al Milan quando era un calciatore, per uno come lui le porte sono sempre aperte anche da commentatore, da seconda voce o in tutti i ruoli che vuole".

Pier Silvio Berlusconi plaude all'operazione che ha permesso a Mediaset di aggiudicarsi i diritti tv dei Mondiali di calcio in Russia. A Pier Silvio Berlusconi "spiace" che l'Italia non ci sia ma "negli ultimi Mondiali, l'impatto della Nazionale e' stato marginale, solo in tre partite". "L'operazione è destinata a creare margine - aggiunge -: i ricavi supereranno i costi. Il costo reale dell'operazione considerato tutto sarà tra i 40 e i 45 milioni di euro". "Con il 2017 in territorio positivo" ha precisato, "sarà il terzo anno consecutivo in crescita e con i Mondiali di calcio nel 2018 pensiamo di superare il muro del 39% del mercato della raccolta pubblicitaria televisiva".

Pier Silvio non ha dimenticato di fare un accenno su una questione rilevante per l'azienda: l'assegnazione dei diritti Tv per la Serie A. Ma mio padre non tornerà al Milan. Intanto il Milan del 'nuovo corso' se la passa maluccio sia a livello di classifica che economico: "Vivo male questa situazione". "Stimo molto Gattuso, è un ragazzo di grandi valori e mi fido di questo". Lavoriamo con Premium per dare il massimo ai nostri spettatori, ma visto che il mercato pay non cresce più, anzi, siamo pronti a un'offerta razionale per dare il meglio possibile.


Popolare

COLLEGARE