Mertens: "Dobbiamo molto a Sarri! Nessuna stanchezza, continuiamo a lottare"

In una situazione analoga a quella di Mertens si trova l'altro centravanti, quello in maglia granata, Belotti, che in campionato non segna da 8 turni e quest'anno è fermo ancora a quota 3 gol in serie A. Al di là del momento vissuto dai due bomber, sarà una sfida avvincente tra due giocatori pur sempre spietati sotto porta, che domani saranno vogliosi di rivalsa.

Caspita, me ne sono dimenticato. Sembrano dunque solo chiacchiere da bar le molte notizie di mercato che lo rigurdano, il trentenne aggiunge di avere un vero e proprio patto d'amore con la città: "La città aspetta di vincere qualcosa da trentanni, sono rimasto proprio per questo, per vincere! Le altre squadre sono altrettanti forti ma possiamo competere". Non sto lì ad aspettare che arrivi la palla giusta. "Siamo una squadra che si diverte giocando, questo è un valore aggiunto". "Preferisco i tre punti". Mertens: Champions snobbata? Abbiamo dato tutto. Come faremo in Europa League. Nel calcio, poi, non tutto fila sempre liscio, ci sono gli episodi che non sono girati a nostro favore. Non é una giustificazione, certo. "Durante una stagione devi mettere in conto che può capitare". Sarri all'epoca, dopo cinque o sei partite cambiò modulo e i giocatori più significativi lo consigliarono. Da me non è venuto nessuno. In ogni caso, sono concentrato su questo momento, voglio continuare a divertirmi e vincere, al dopo non penso.

Sul tecnico Sarri, che appare stressato, risponde così: "Direi di sì..." Quanto al mio ruolo, si tratta sicuramente di uno dei più delicati nell'economia del calcio. Riferendosi probabilmente al periodo complicato della squadra, Mertens ha parlato di come lo sta vivendo il suo allenatore Maurizio Sarri, alquanto stressato.


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