Lazio, Inzaghi: "La partita è stata decisa dall'arbitro"

È un Simone Inzaghi sconsolato quello che ha commentato ai microfoni di Premium Sport la sconfitta interna contro il Torino, che rallenta la corsa della Lazio verso i primissimi posti. Sugli sviluppi di un'azione biancoceleste, proteste per un tocco di braccio di Iago Falque, l'arbitro consulta il VAR per appurarne la volontarietà, ma anche per una testata di Immobile su Burdisso. "La squadra è stata allestita con sacrifici, il gruppo è fantastico e unito". E' un uomo che è sempre stato pacato, mai sopra le righe che non ha mai cercato alibi. A Genova siamo rimasti lucidi, stasera non ci siamo riusciti. I cambi? Ho provato a cambiare mettendoci a quattro dietro, per sopperire all'inferiorità numerica, poi abbiamo preso gol. Fanno sorridere le loro lamentele a Verona. Mi dispiace per la gente, per i tifosi, per coloro che ieri urlavano dagli spalti. No, visto ciò che stiamo facendo. Burdisso ha anche parlato con Giacomelli scagionando Immobile. Ha parlato con Burdisso? Un commento poi sulla VAR: "Sono favorevole, la tecnologia è d'aiuto per limitare l'errore dell'uomo ma va utilizzata con delle regole certe". Sappiamo che interviene per un fatto certo quando all'arbitro sfugge. "Ma se le persone lo fanno in maniera strumentale, danneggiano anche lo strumento".

"Mancavano 50 minuti ed ha condizionato la partita, mettendola in salita". Non lo so, vedranno le immagini e vedranno che non c'è nulla, magari faranno in modo che non accada niente. Adesso dovremo essere ancora più bravi, stiamo lavorando benissimo da mesi, dobbiamo continuare. "Siamo arrivati a questo punto senza rubare contro nessuno". Serve un mondo biancoceleste unito e compatto, senza sé e senza ma e che guarda al futuro. Con l'Europa League abbiamo più partite, è normale che qualcuno sia più stanco. Domani dobbiamo stare tutti insieme, mandiamo un messaggio chiaro e forte. Conosciamo il Torino e Sinisa, sarà una sfida difficile. "E' una tifoseria importante, perché la storia lo dice e abbiamo una squadra che è stata costruita per vincere e per competere ai primi posti".


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