La sua casa va all'asta, disabile si taglia le vene in tribunale

E' accaduto questa mattina al tribunale civile di via Montanini a Siena quando una donna, al momento dell'offerta di acquisto della sua casa, finita all'asta giudiziaria per insolvenza del mutuo, ha deciso di compiere l'insano gesto dentro l'aula, tra lo stupore dei presenti. L'abitazione in pieno centro a Siena di circa 150 metri quadri ha ricevuto un'offerta di acquisto da 230 mila euro."Ho subito la peggiore umiliazione, che si possa subire". Per questo si è rivolta varie volte ai media Nel corso dell'udienza la donna ha estratto un oggetto tagliente e si è tagliata i polsi ma è stata bloccata prima che potesse farsi male più seriamente. La donna è disabile dal 2010, quando fu vittima di un incidente sul lavoro. "Nessuno dovrebbe essere privato del diritto alla casa, se la signora ha bisogno la invito a rivolgersi ai servizi sociali perché mi risulta che non li abbia mai contattati". Proprio la disabilità sopravvenuta avrebbe compromesso le sue possibilità di pagare un mutuo da 500mila euro contratto con una banca.

E' successo a Siena, protagonista una donna di 55 anni, da tempo in una condizione fisica molto difficile, per cui non ha potuto piu' occuparsi della sua attivita' di gestione di un maneggio per la quale aveva ottenuto dei mutui dalla banca. È stata poi immediatamente soccorsa e trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Siena dove i medici hanno assicurato non è in pericolo di vita.

"Presenteremo denuncia in Procura per accertare se ci siano state anomalie nella concessione del mutuo alla nostra assistita".


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